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le contrade dell'etna 2016 home giornalevinociboIl vulcano è sempre in fermento e continua ad eruttare nuove bottiglie, erano tutte presenti all’annuale appuntamento de “Le Contrade dell’Etna” di Lunedì 18 Aprile presso la grande cantina Graci a Passopisciaro, un evento imperdibile per comprendere come si orienta la produzione del vulcano.
Per il nono anno consecutivo ho avuto l’opportunità di assaggiare tutta la produzione etnea dell’ultima annata e delle annate precedenti in tutte le sue variabili e sfaccettature, dagli spumanti, ai bianchi, ai rosati, ai rossi provenienti dalle varie Contrade nei vari versanti del vulcano a differenti altitudini.

luigi salvo andrea franchetti nino aiello contrade 2016 giornalevinocibo
Le Contrade 2016: vini dell’Etna fanno discutere: Luigi Salvo, Andrea Franchetti e Nino Aiello

La manifestazione ideata da Andrea Franchetti è diventata un importante punto di riferimento che desta grande attenzione, non soltanto tra stampa, operatori e produttori di ogni zona della Sicilia, ma ormai anche da parte della stampa italiana ed internazionale.

Quest’anno al focus sui vini di questo straordinario comprensorio sono state presenti oltre 90 aziende, alcune di queste al loro esordio assoluto hanno presentato vini convincenti e rappresentativi del territorio, altre campioni di buon livello, ma non sono mancati però vini con evidenti problemi, sia campioni di vasca che anche pronti per la commercializzazione.

Per fortuna diverse aziende mostrano una crescita qualitativa rilevante, prende sempre più campo la parcellizzazione in bottiglia delle varie vigne poste in diverse Contrade e le differenze marcanti nel bicchiere sono evidenti.

Ecco i migliori assaggi nelle varie tipologie dell’ultima annata e delle annate precedenti:

murgo extra brut giornalevinocibo

Elegante lo spumante Extra Brut di Murgo da uve Nerello Mascalese, fragrante e minerale ha bollicine fini, in bocca il frutto è di gran bella lunghezza.

firriato gaudensis giornalevinocibo

Nella sua migliore versione il metodo classico Gaudensis di Firriato sboccatura 11/15, i suoi 32 mesi sui lieviti donano complessità olfattiva e gustativa, il sorso vibrante e cremoso è appagante.

don michele moganazzi 2015 giornalevinocibo

Tra i  migliori assaggi bianchi, il nuovo Don Michele Moganazzi ’15, naso fresco di ginestra, fruttato di mela e agrumi, in bocca è lineare, bella la progressione tra frutto e sapidità.

Girolamo Russo Nerina Etna Bianco ’15, dal bicchiere effonde floreale di glicine, fresche sensazioni di mela, pesca bianca e agrumi, ha palato dinamico e lungo.

planeta etna bianco gornalevinocibo

Convincente l’Etna Bianco ’15 Planeta, naso pieno di fragranze floreali di ginestra e fruttate di pesca bianca e agrumi, ha sorso pieno con scia minerale.

archineri bianco giornalevinocibo

Bello l’Archineri Pietradoce Bianco ’15, quadro olfattivo tra susina bianca, albicocca e resina, sorso vivo con lungo finale agrumato e speziato.

Il Buonora Bianco ’14 Tasca d’Almerita, con personalità al naso tra piene note floreali e fruttate e sentori erbacei, ha espansione gustativa minerale.

filippo grasso mari di ripiddu giornalevinocibo

Elegante mineralità all’olfatto ed al gusto per il Mari di Ripiddu ’13 Filippo Grasso, naso poliedrico tra frutta a polpa bianca e gialla, aromi speziati e salmastri, dall’assaggio piacevole e dal finale persistente.

erse etna rosato tenuta di fessina giornalevinocibo

Silvia Maestrelli presenta il suo ultimo nato Erse Rosato ’15 Tenuta di Fessina, colore cerasuolo intenso, ha fragranti profumi di ciliegia, lamponi ed erbe aromatiche, teso e sapido in bocca.

primaterra rosato giornalevinocibo

Bel millesimo il ‘15 per il Prima Rosa Primaterra, olfatto variegato tra pesca, fragoline e agrumi, sorso pieno fruttato e speziato.

Il Vigo Rosa ’15 Fattorie Romeo del Castello è pieno di note fresche di ciliegie rosse, lamponi e agrumi, bello il palato di corrispondena centrato sulla freschezza.

piano dei daini etna rosato giornalevinocibo

L‘Etna Rosato Piano dei Daini ’14, dal colore buccia di cipolla, ha naso di ciliegia rossa, pesca, bergamotto, bocca sottile e lunga.

graci contrade giornalevinocibo

I vini rossi delle varie Contrade ’15 di Graci mostrano tanta freschezza del frutto, l’Arcuria più voluminoso al naso ed in bocca, il Feudo di Mezzo più sottile ed austero, il Barbabecchi elegante e persistente, tutti di grande avvenire.

passopisciaro cru 2015 giornalevinocibo

I 5 Cru di Andrea Franchetti ed il Passopisciaro tutti ‘15 sono giovanissimi ma mostrano differenze evidenti, il Rampante è freschissimo al naso e al sorso, simile il Chiappemacine con tannino più vivido, il Guardiola ha il naso più intenso e speziato, lo Sciaranuova mostra maggiore strutturail Porcaria è materico e di gran lunghezza gustativa. Il Passopisciaro è l’unione di vini delle varie contrade mostra già maggior equilibrio.

cusumano cru etna giornalevinocibo

Altamora Rosso Cusumano ’14 è adesso in bottiglia con due Contrade,  il Feudo di Mezzo dal naso di ciliegia e spezie e dal palato sottile, il Guardiola ricco di rosa canina, marasca, mirtilli, sottobosco, al gusto è balsamico e minerale, lungo.

magma cornelissen 2014 giornalevinocibo

Il Magma ’14 di Frank Cornelissen  inebriante al naso è un mix di ciliegia, timo, ginepro, china e liquirizia. Al palato le doti di freschezza e mineralità equilibrano la sensazione pesudocalorica dando grande agilità.

De Athena ’14 Terre Costantino, piacevole connubio tra profumi di ciliegia rossa, fiori di salvia, percezioni agrumate, bocca fresca con pepe e scia finale di humus.

fischetti muscamento rosso giornalevinocibo

Il Muscamento Rosso ’13 Fischetti effonde rosa canina, ciliegia, lampone, carruba, cannella, sorso picevolmente fresco lungo e minerale.

Bello il Cisterna Fuori ’13 Biondi, olfatto di amarena, ribes, liquirizia e cuoio, chiodi di garofano, la bocca è di fresco frutto con lungo finale piacevolmente amaricante.

cirneco terrazze del'etna giornalevinocibo

Il Cirneco ’10 Terrazze dell’Etna, ha quadro olfattivo incisivo con esordio di rosa rossa e ciliegia sottospirito, timo, liquirizia e tabacco biondo, godibile sin dal primo sorso per la sua vena acido-sapida.

vinitaly 2016 home 2 giornalevinociboIl Vinitaly ogni anno, nonostante le consuete critiche mosse da più parti, desta sempre grande interesse perchè offre l’opportunità di comprendere in quale direzione si muove ogni singola regione italiana del vino ed anche per la possibilità di scambio d’opinioni tra addetti ai lavori.
Con una frase è possibile riassumere la Sicilia del Vinitaly 2016, “meno ridondante nel bicchiere e più colorata in etichetta”, ovvero in generale i vini si mostrano più varietali e meno omologati e le etichette, soprattutto delle aziende più giovani, sono ricche di colori pastello.

Se da un lato, tante realtà storiche presentano nuovi vini interessanti e numerose aziende dinamiche vini davvero di livello, ci sono ancora in circolazione purtroppo vini senza grande personalità ed in alcuni casi addirittura imbarazzanti.

Come sempre il mio tradizionale focus sul meglio dei vini siciliani degustati al Vinitaly mette in evidenza, belle  novità e  grandi conferme, escludendo dall’elenco i vini etnei, i quali avranno un particolare approfondimento dopo l’evento di Lunedì 18 aprile “Le Contrade dell’Etna”.

abbazia santa anastasia q 100 giornalevinocibo

1- Il nuovo metodo classico Q.1000 di Abbazia Santa Anastasia (Pa) da Pinot Nero presentato in anteprima al Vinitaly mostra bollicine fini e persistenti, la piacevolezza dei suoi 18 mesi sui lieviti, la freschezza della giovane sboccatura e buona persistenza aromatica intensa.

donnafugata brut rose giornalevinocibo

2- Nuova etichetta per Donnafugata (Tp) il Brut Rosè 2012, naso invitante di fiori di pesco, ribes rossi e melograno, palato di gran godibilità tra freschezza e garbata sapidità.

avide grillo lidiae giornalevinocibo

3- Debutta il Grillo Lidiae 2015 Avide (Rg), dal naso accattivante di floreale di ginestra e camomilla, fruttato di melone bianco, belle percezioni erbacee, con sorso pieno di buona sapidità.

baglio di pianetto timeo giornalevinocibo

4- Altra nuova etichetta siciliana al Vinitaly 2016 il Timeo Grillo 2015 Baglio di Pianetto(Pa),  riuscita espressione varietale con netti toni di pesca gialla, agrumi, felce e pepe verde, bocca fresca e giustamente sapida.

5- Il Grillo 2015 Eughenès Sibiliana Cantine Europa è semplice ed efficace, emana sensazioni olfattive di pesca ,melone giallo e spezie, al palato gioca tra morbidezza e acidità.

fina kebrilla giornalevinocibo

6- Ulteriore conferma di qualità per il Grillo Kebrilla 2015 Fina, profilo olfattivo di pesca e melone giallo, note erbacee e speziate, accarezza il palato di lunga morbidezza fruttata.

laluci cristo di campobello giornalevinocibo

7- Versione di Lalùci Grillo 2015 Cristo di Campobello (Ag) particolarmente centratail naso dona fresche note di mela e pesca bianca, salvia e agrumi, al palato è pieno e di persistenza aromatica intensa.

8- Riuscita l’Inzolia Lissandrello 2015 Tenuta dell’Abbate (Cl), naso di glicine, zagara, susina e accenni esotici. Ingresso in bocca dinamico con precisi ritorni olfattivi, caldo e scattante.

funaro passo di luna giornalevinocibo
                                                     Clemente , Tizianza e Giacomo Funaro

9- I fratelli Funaro (Tp) presentano il Passo di Luna 2015 Bio da Inzolia, Zibibbo e Catarratto, particolarmente fresco di pesca bianca ed erbe aromatiche, dal sorso pimpante e minerale

10- Il Catarratto Lombardo 2015 (Ag) si conferma un vino di livello, ricco naso di glicine e ginestra, pesca bianca, toni salmastri e speziati, bocca densa e persistente.

bello mio zibibbo fondo antico giornalevinocibo

11- Tutte le qualità positive dello Zibibbo secco nel Bello Mio 2015 di Fondo Antico (Tp), quadro olfattivo calibrato e riconoscibile, sorso con basso residuo zuccherino, grande freschezza e chiusura di registro.

12- Particolare il Kiggiari Grecanico 2015 Baglio Oro (Tp), espressione del vitigno riuscita sia al naso che in bocca con note fresche di ginestra, mela, pera, erbe di campo, e dal buon il finale di nitida coerenza.

fazio chardonnay giornalevinocibo

13- Debutta la nuova etichetta Chardonnay 2015 Fazio (Tp), le sfaccettature svariano dai sentori floreali di tiglio, fruttati di pesca bianca, ananas e salvia, il palato alterna sapidità e freschezza con percezioni agrumate.

feudo disisa chara giornalevinocibo
                                                    Mario di Lorenzo e Tonino Guzzo

14- Feudo Disisa (Pa) con il Chara 2015 da Catarratto e Inzolia sbanca il concorso enologico di Vinitaly 2016, il vino dell’enologo Tonino Guzzo ha naso fresco di fiori bianchi, fruttato di pera, agrumi,  toni  erbacei, e palato lungo.

15- Che gran Catarratto il Vigna di Mandranova 2015 Alessandro di Camporeale in prossima uscita, impatto olfattivo profondo e variegato di glicine e ginestra, pesca bianca, spezie, è coerente al gusto, pieno e persistente.

mandrarossa perricone rose giornalevinocibo

16- Piacevolezza e bevibilità in questo Perricone Rosè 2015 Mandrarossa, petali di rosa, fragoline di bosco, lamponi e pepe rosa, al gusto è saporito in piacevole equilibrio tra freschezza e vena sapida.

tenuta di bastonaca frappato giornalevinocibo

17- Nuova azienda e nuova etichetta, mi è piaciuto il Frappato 2015 di Tenuta di Bastonaca(Rg),  olfatto freschissimo che conquista per il lampone, la prugna e le spezie dolci, dalla bocca ricca di frutto e vena minerale.

terre di gratia perricone giornalevinocibo

18- Anteprima assoluta per il 170 Perricone 2015 di Terre di Gratia (Pa) ancora non in bottiglia, giovanissimo mostra al naso belle doti di frutto e spezie, bocca freschissima di ottimo registro.

perricone tasca giornalevinocibo

19- Affascinante il Perricone Guarnaccio 2014 Tasca d’Almerita (Pa), bouquet fresco di ciliegie e ribes, muschio e pepe nero, ha entrata in bocca vigorosa ed incalzante.

terre di giurfo belsito giornalevinocibo

20- Pieno di frutto e spezie il Frappato Belsito 2014 Terre di Giurfo (Rg) , il lampone e la ciliegia ritornano all’assaggio e persistono piacevolmente nella lunga chiusura di beva.

planeta nero d'avola nocera giornalevinocibo

21- Anche se ancora giovanissimo il territoriale Nero d’Avola Nocera 2014 Planeta (Me) mostra le sue qualità, olfatto di rosa rossa, fragola e prugna, arancia e spezie, sorso vivo e dinamico.

22- Il Cerasuolo di Vittoria Classico 2013 Valle dell’Acate, dona eleganti sensazioni di rosa rossa, cilegia, prugna e tabacco, la bocca alterna freschezza e calore con trama tannica fine.

gaglio mamertino rosso esdra giornalevinocibo
                                                 Maria Teresa Gaglio e Flora Mondello

23- Ben riuscito il Mamertino rosso Esdra 2012 Gaglio (Me) da uve Nero d’Avola, ha olfatto intenso di ciliegia e amarena, pepe nero e cannella, sorso bilanciato e di bella lunghezza.

nero d'avola bio caruso e minini giornalevinocibo

24- Nuova etichetta Bio il Nero d’Avola 2014 Caruso & Minini (Tp), sprigiona, viola, ciliegia, freschi cenni balsamici e radice di liquirizia, ha bocca di stoffa con  tannini integrati e velatura sapida in finale.

marabino archimede giornalevinocibo

25- Il millesimo 2012 Archimede Riserva Marabino (Sr) è un Nero d’Avola di stoffa ed eleganza, naso sfaccetato tra amarena, prugna, cannella, grafite, percezioni agrumate ed erbacee, è lungo il fresco sorso balsamico.

feudo montoni vrucara 2011 giornalevinocibo

26- Più che una conferma è una certezza il Nero d’Avola Vrucara 2011 Feudo Montoni (Ag),naso di rosa, mora e ciliegia sotto spirito, chiodi di garofano, liquirizia, grafite e vaniglia, bocca fresca e lunghissima.

27- Il Forfice Cerasuolo di Vittoria Classsico 2011 Paolo Calì (Rg) con un anno in più di bottiglia sfodera olfatto pieno di fiori secchi, amarena, ribes, liquirizia e tabacco dolce, ingresso in bocca teso e lungo.

28- Nel Favinia Passulè 2012 di Firriato lo Zibibbo di Favignana mostra tutta la sua eleganza, effonde intense note di agruni canditi, datteri, fichi secchi, erbe aromatiche, ha sorso pieno, morbido ma mai stucchevole.

marsala superiore oro francesco intorcia giornalevinocibo
                                                               Francesco Intorcia

29- Il Marsala Riserva Superiore Oro 2012 è la nuova etichetta che si affianca alle altre della linea Heritage Francesco Intorcia, olfatto vivo di fichi secchi, carrube,  mallo di noce, cannella e vaniglia, al palato è avvolgente con le caratteristiche olfattive amplificate dal piacevole calore.

florio targa 1977 giornalevinocibo

30- Florio presenta il Targa 1840 Marsala Superiore Riserva Semisecco 1977 (Tp), dal ricco inebriante corredo di sensazioni olfattive di fiori gialli macerati, miele, torba, ha gusto balsamico morbido e ricco.

sassotondo ciliegiolo 2010 giornalevinociboUna bottiglia di vino di gran gran livello non è per tutti, crea invidie e gelosie tra produttori e ancor di più tra gli eno-appassionati che di solito o la magnificano o “non potendo arrivare all’uva dicono che è acerba”. I più attenti enofili lo ergono ad oggetto di culto, questo fa si che alcuni miopi produttori
vedano d’improvviso i loro vini dello stesso territorio come oscurati, messi totalmente in ombra, sminuiti. Niente di più falso.

Il vino cult diventa così obbligatoriamente antipatico, un rompiscatole, un principino da denigrare a tutti i costi. Fuori da queste becere logiche esistono però vini che è riescono a restare simpatici malgrado la sensazione di unicità che donano in degustazione.

Nel 1990 a Soava in Maremma inizia la storia Toscana dell’agronoma trentina Carla Benini e del marito Edoardo Ventimiglia. I vigneti dell’azienda Sassotondo nascono su terreno di tufo, anche le case sono costruite in tufo, così come le cantine vi sono scavate.

bicchiere rosso

Ciliegiolo Maremma Toscana San Lorenzo Sassotondo 2010
Lui è un ciliegiolo, vitigno d’elezione del sud della Maremma, nell’immaginario collettivo i vini da questo vitigno sono freschi e beverini ma non è sempre questa la regola.
E’ il millesimo 2010, si presenta rubino intenso e che naso che ha!. Note floreali di viola, fruttate di marasca e ribes, sbuffi di pepe bianco tipici del terreno vulcanico e tufaceo di Sovana, ed ancora erbe aromatiche, humus e cannella.Sorso invitante, declinato tra eleganza e sostanza, tannino fine, intrigante vena sapida a sostegno di un finale di grande persistenza. Un vino che unisce!!

faro rasocolmo 2011 home giornalevinociboLe splendide colline che si affacciano sullo Stretto di Messina lungo la lingua di terra chiusa tra il Mar Tirreno e il Mar Ionio sono la culla della piccola Doc Faro. La zona di produzione che si sviluppa nel solo comune di Messina, proprio dal faro di Capo Peloro ai piedi del Monte Poverello verso sud-est, prevede l’utilizzo di Nerello Mascalese dal 45 per cento al 60 per cento, Nerello Cappuccio dal 15 al 30 per cento, Nocera dal 5 al 10 per cento ed eventuale aggiunta di Nero d’Avola e/o Gaglioppo e/o Sangiovese e/o altre uve a bacca rossa autoctone per 15%. .

È una delle denominazioni siciliane più piccole con i suoi 30 ettari vitati iscritti all’albo dei vigneti , è un’ottima espressione dell’autoctonia siciliana e proprio per questo ha un gran valore aggiunto.

Cinque anni fa scrissi un approfondito focus sulla Doc Faro per la pubblicazione ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier per mettere in luce l’impegno dei produttori nella valorizzazione del territorio attraverso la scelta di non estirpare gli antichi vitigni locali per fare posto agli internazionali in grado di globalizzare la produzione e facilitarne la commercializzazione, ma di dare invece una forte spinta all’anima locale non del tutto espressa attraverso il recupero d’antichi vigneti e il reimpianto di nuovi per far rifiorire questa piccola Doc.

francesco giostra reitano giornalevinocibo

Tra le più interessanti realtà c’è la Cantina Giostra Reitano, dal 2004 Francesco, ex Presidente del Consorzio di Tutela Faro DOC, conduce un ettaro e mezzo di vigneto (in procinto di diventare circa tre) sul promontorio di Capo Rasocolmo di fronte l’isola di Stromboli.
Il Faro “Rasocolmo” 2011 è ottenuto da uve Nerello Mascalese, Nocera, Nerello Cappuccio, Nero d’Avola e Sangiovese ed è affinato in acciaio per 12 mesi.

faro rasocolmo 2011 giornalevinocibo

Mi è davvero piaciuto il millesimo 2011, accattivante sin dal bicchiere con il suo rosso rubino con nuance granate, ha variegato spettro olfattivo che spazia dall’amarena, alla mora, fino alla macchia mediterranee, è ricco di pepe nero e note balsamiche. Sorso di grande bevibilità tra freschezza e tannino sinuoso ed appaga la beva con un lungo finale tra frutta e calibrate note sapide. Ha diversi buon motivi, dunque, ber farsi bere ed apprezzare.

Lavide verticale barocco home giornalevinociboui è l’unica DOCG siciliana, è il Cerasuolo di Vittoria che si produce nei territori delle province di Ragusa, Caltanissetta e Catania, ottenuto dai vitigni Nero d’Avola dal 50 al 70 % e Frappato dal 30 al 50%. Nell’altopiano Ibleo, precisamente nella zona di Comiso, si trova la cantina Avide nata oltre cento anni fa tra timbri, sigilli e atti per la passione delle famiglie notarili Demostene e Calcaterra, nel 1987 ebbe inizio il percorso in bottiglia per mettere a frutto l’impegno profuso in vigna ed in cantina.

avide riserve storiche giornalevinocibo
                                           Cantina Avide, zona delle bottiglie storiche

In occasione della mia visita in azienda ho avuto l’opportunità di constatare come si comporta a 20 anni dalla vendemmia la Docg siciliana, cosi dopo un giro per la cantina giunto nella zona di conservazione delle riserve storiche di Avide ho selezionato per l’assaggio alcune annate di Barocco, la prestigiosa etichetta di Cerasuolo di Vittoria.

Il Cerasuolo di Vittoria è un vino antico che deve il suo nome a Vittoria Colonna Henriquez, fondatrice della città di Vittoria, che nel 1606 lanciò la coltivazione della vite in maniera estensiva promettendo in dono un ettaro di terreno ad ogni colono a condizione che ne coltivasse un altro.
Il Cerasuolo di Vittoria è diventato D.O.C. nel 1973, mentre la prima bottiglia di Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G. è dell’annata 2005.

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                                         Varie annate Cerasuolo di Vittoria Barocco Avide

La sua zona classica di produzione ha terreni a  tessitura sabbiosa rossa, inframmezzata spesso da strati di tufo e d’argilla ricchi di minerali che emergono verso la superficie tramite l’acqua. Queste sabbie hanno l’interessante caratteristica di non mantenere di notte il gran calore assorbito durante i giorni più caldi e sono causa, insieme alla latitudine di Vittoria, dei forti sbalzi termici tra giorno e notte.
Queste escursioni e la natura tipica delle sabbie conferiscono al Cerasuolo di Vittoria caratteristiche d’unicità, eleganti note di freschezza che bene sposano con i suoi sentori floreali e fruttati.

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                                                Un momento del tasting alle cantine Avide

La verticale del Cerasuolo di Vittoria Barocco è una grande sorpresa, il millesimo 1995 a venti anni dalla vendemmia svela tutte le splendide caratteristiche che questo vino riesce a donare. La sua vigna allevata in parte ad alberello con una densità di 7.500 ceppi per ettaro è in contrada Bastonaca, il vino è maturato in barriques per 30 mesi e affinato per ulteriori 2 anni in bottiglia.
Oggi Marco Calcaterra è l’amministratore delegato di Avidesi avvale della consulenza dell’enologo Carlo Ferrini, dai 70 ettari di proprietà sono prodotte diverse etichette in poco più di 200.000 bottiglie

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                           I millesimi del barocco scelti per la verticale ’95 -’98 -’05 – ’11

Doc Cerasuolo di Vittoria Barocco 1995 Avide
Composto da 70% Nero d’Avola e 30 % Frappato è un inno al Cerasuolo di Vittoria, millesimo straordinariamente vivo, esalta per la finezza e la piacevolezza sensoriale.
Ha colore rosso granato brillante, splendido naso con amarena e mora sottospirito, arricchite da melograno, liquirizia, note balsamiche di menta, eucalipto, percezioni di vaniglia e humus. Ha bocca sontuosa, tesa e viva in un lunghissimo finale sfaccettato e sapido. Chapeau 94/100

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Doc Cerasuolo di Vittoria Barocco 1998 Avide
Il colore rosso granato fa da preludio ad un naso ricco ma leggermente meno espressivo del millesimo precedente, pot-pourri di fiori secchi, sensazioni di more e ciliegie sotto spirito, liquirizia, cannella, cacao. Sorso intensamente calorico con spalla acida che sorregge un bel lungo finale morbido d’aromi terziari . 90/100

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Docg Cerasuolo di Vittoria Barocco 2005 Avide
Luminoso colore rosso rubino vivo con ampie porzioni granato, olfatto varietale di frutta rossa in confettura, mora, amarena, marasca, particolari note speziate di pepe nero e grafite unite a sensazioni di mandorla tostata, tabacco e cioccolato. Bocca piena e lunga. 89/100

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Docg Cerasuolo di Vittoria Barocco 2011 Avide
Nel bicchiere ha bellissimo colore rosso rubino, effonde sentori floreali di viola e fruttati vividi di ciliegia e mora fusi a rabarbaro, caffè e grafite. Sorso pieno, ricco di frutti e spezie scure, tannino e spina acidica ben presenti con finale di buona persistenza. 88/100

le contrade dell'etna bandieraLe Contrade dell’Etna, che anche quest’anno si è svolta presso la grande e bella struttura della cantina Graci, è la manifestazione che consente di avere una panoramica completa dei vini del vulcano ed ha anche il merito di  favorire il proficuo confronto tra i singoli produttori. Indubbiamente i vini di queste terre hanno un gran fascino, nel corso degli ultimi tre anni il loro numero è molto cresciuto raggiungendo una notorietà che ha permesso di oltrepassare la cerchia di enoappassionati arrivando al grande pubblico.

Il dato però che emerge dall’approfondito tasting de “Le Contrade 2015” è che, oltre ad alcuni campioni di razza ed una serie d’indiscusso interessante, molti vini del numero sempre crescente di aziende presenti, 80 in questa edizione, non soddisfano il palato come dovrebbero.
Dopo otto anni consecutivi di assaggi a questo importantissimo appuntamento il percorso produttivo nei vari versanti alle diverse altitudini delle diverse contrade segna davvero poche vere novità.

Ricordo con lucidità le prime edizioni della manifestazione, il 2008, il 2009 ed il 2010 furono caratterizzati da una fucina di giovani talenti che debuttarono in bottiglia con grande autorevolezza proponendo vini, che seppur giovanissimi, mostravano chiari segni di finezza ed eleganza.

Oggi sono due i fenomeni più significativi che riscontro, da un lato vi sono aziende che scelgono una semplice omologazione stilistica e dall’altro le nuove nate, in media, che propongono vini privi di qualità assolute.

Gli oltre 250 assaggi hanno evidenziato, in taluni vini, caratteristiche strutturali estremamente sottili, con aromi olfattivi e gustativi troppo flebili, altri invece diametralmente opposti, con maturità eccessive del frutto e dolcezze assolutamente eccessive.
Per fortuna restano tanti i vini di gran livello, ma questa tendenza dicotomica che segnalo potrebbe diventare preoccupante.

Ecco i vini più interessanti tra bianchi, rosati e rossi dell’ultima annata e delle annate precedenti.

fischetti etna bianco giornalevinocibo

Tra i più migliori assaggi bianchi, il nuovo Fischetti Etna Bianco ’14, ha bella freschezza olfattiva floreale di ginestra e fruttata di mela ed agrumi, gusto pieno e lunga scia frutto sapida.

nerina giorolamo russo giormnalevinocibo

Affascinante il Girolamo Russo Nerina Etna Bianco ’14, intenso di floreale di ginestra, mela e pesca bianca, con note erbacee e minerali. Il sorso ha tenacia sapida e freschezza agrumata.

Nel Pietradolce Archineri Etna Bianco ’14 la mineralità gioca un ruolo fondamentale al naso ed in bocca, assaggio elegante e freschissimo con lievi sensazioni vegetali.

planeta etna bianco giornalevinocibo

Il Planeta Etna Bianco ’14 sempre più convincente, esprime note di fiori d’arancio e fruttate di mela renetta, la beva è ben calibrata tra acidità e sapidità e bella lunghezza.

Il Tornatore Etna Bianco ’14, ha naso dai toni particolari di fresca morbidezza, sorso calibrato molto piacevole, beverino.

Tasca d’Almerita Carricante ’14 è ben riuscito, il naso è un susseguirsi di ricordi fiori bianchi, agrumi, pompelmo, la bocca è tesa nell’allungo fruttato.

bentivegna bianca di navarra giornalevinocibo

Debutta in maniera convincente anche il Bentivegna Bianca di Navarra Etna Bianco ’14, pimpante all’assaggio di fresco frutto, dalla bella calda struttura gustativa con eco salino.

Feudo Cavaliere  Millemetri Etna Bianco ’13 ha pienezza floreale, di frutta bianca fresca, agrumi e sensazioni di nocciola, palato pieno e riconducibile alle sensazioni olfattive.

Tenuta di Fessina Musmeci Etna Bianco ’13 unico ed inconfondibile, si snoda al naso tra zagara, biancospino, frutta a polpa bianca, erbe fini e accenti minerali. Avvolge il palato di calore, abilmente stemperato da vibranti percezioni fresco-sapide.

Il Graci Etna Bianco Arcuria ’13 è un piacere per le sue briose fragranze olfattive fruttate, agrumate e vegetali, mirabile palato tenace, lunga persistenza adornata da richiami salini ed agrumati.

benanti pietra marina giornalevinocibo

Elegante il Benanti Etna Bianco Superiore Pietra Marina ’11, il variegato registro olfattivo spazia tra ginestra, pesca gialla ed albicocca, anice e salvia. Bocca fresca, lunga e minerale.

I Custodi delle Vigne dell’Etna Etna Bianco Ante ’11, profuma di zagara, pesca gialla e note mentolatebeva piena e nel contempo fresca e sapida.

rosato di martinella vivera giornalevinocibo

Tra i tanti rosati 3 mi hanno convinto particolarmente,  il Vivera Rosato di Martinella ’14, il Cottanera Etna Rosato’14, e il Graci Etna rosato ’14, tutti sono accomunaticon alcune sfumature che li distinguono uno dall’altro, da bella presenza olfattiva nel bicchiere, sorso di adeguata struttura, fresco assolutamente non ridondante con lunga scia tra frutto e sapidità.

palmento santo spirito giornalevinocibo

Tra i rossi una  bella sorpresa sono i vini delle due contrade di Palmento Santo Spirito il Magnetico ’14 e il Nero di Sei’14, hanno stoffa e grandi prospettive, naso dal frutto vivo e leggiadro, sorso pimpante e sottile lasciano presagire alla nascita di un’altra realtà del vulcano di gran livello.

cottanera calderara zottorinotto giornalevinocibo

Cottanera ha scisso in contrade la sua produzione, tra tutte mi sono particolarmente piaciute la Calderara ’14 e la Zottorinotto’14, la prima più sottile, la seconda più materica e dal frutto scuro, entrambe dal grande avvenire.

Tenuta delle Terre Nere Etna Rosso ’14 è mix in divenire di forza, potenza, eleganza, spina acida e sapida.

passopisciaro cru andrea franchetti

I 5 Cru ’14 delle varie contrade di Andrea Franchetti ed il Passopisciaro ’14 mettono in luce perfettamente che l’annata ’14 sarà per il vulcano davvero importante per qualità del frutto ed acidità.
Sottile e freschissima intensità di frutto nel Rampante, simile registro nel Guardiola con più struttura, il Chiappemacine è di gran spalla acida e tannino vivo, affascinante la beva più piena dello Sciaranuova, ed il Porcaria si conferma al palato di maggior pienezza.
Assaggio, come sempre, per ultimo il Passopisciaro, unione di vini delle varie contrade, che inevitabilmente mostra maggiore equilibrio gustativo.

girolamo russo cru giornalevinocibo

I 3 Cru di Girolamo Russo, Feudo, Feudo di Mezzo e San Lorenzo ’14, mostrano tanta freschezza del frutto, con il primo dei tre più voluminoso al naso ed in bocca ed il San Lorenzo più lungo ed austero, vini che lasceranno il loro segno nel tempo.

scirto a culonna giornalevinocibo

Complimenti  a Scirto ‘A Culonna Etna Rosso ’14, caramella di lampone,  ciliegia, spezie e garofano, dal sorso vivo e sapido.

cru di graci giornalevinocibo

I 3 Cru della contrade di Alberto Graci, Arcuria, Feudo di Mezzo e Barbabecchi sono accomunate da sorso di dinamicità con fresco frutto, più vivo nel primo, leggermente più scuro e caldo di spezie nell’ultimo, nei tre vini si dipana una scena gustativa d’indubbio alto profilo da apprezzare nel lunghissimo termine.

Edome Aitna Etna Rosso ‘13 naso espressivo di frutto e spezie, chiodi di garofano, salsedine, in bocca godibilissimo, inebria di vigoria acidica e polpa fruttata.

filici etna rosoo giornalevinocibo

Nicola Gumina Filici Etna Rosso ‘13 ha belle note olfattive di rosa canina, note di ciliegia e susina, toni minerali e leggermente vegetali, sorso fresco e dal tannino calibrato.

pietradolce archineri giornalevinocibo

Pietradolce Archineri Etna Rosso ‘13,  fiori rossi macerati, fruttato di lamponi, ciliegie, rabarbaro e tabacco dolce. Bocca illuminata da grande freschezza, bel tannino e continui ritorni frutto\sapidi.

Il Frank Cornelissen  Munjibel ’13 sciorina profumi viola, fiori di mandorlo, cilliegia, mughetto e spezie fini, sorso che si stacca dai soliti clichè caldo e fresco.

cistena fuori biondi giornalevinocibo

C’è l’Etna nel bicchiere nel Ciro Biondi Cisterna Fuori Etna Rosso ’12, dal profilo olfattivo e gustativo intenso, sfodera floreale di viola e di rosa, frutto di lampone e ribes, chiodi di garofano e macchia mediterranea. Sapido, succoso e lungo.

Bruno Ferrara Sardo ‘Nzemmula Etna Rosso ’12, elegante e territoriale, fiori rossi macerati, confettura di fragole, lamponi, spezie, piacevolmente lineare in bocca si esprime con sensibilità di tannino e sali.

I Vigneri Vinupetra ’12, effonde al naso rosa rossa, frutti rossi, tabacco e liquirizia, ha bocca giovanissima, irta e lunga.

Il Primaterra Etna Rosso ’12 ha frutto vivido al naso, mora di rovo, ribes, liquirizia e cannella, il sorso è fresco pieno di frutto e spezie.

ripiddu filippo grasso giornalevinocibo

Riuscito il Filippo Grasso Mari Ripiddu Etna Rosso ‘11 rosa canina, ciliegie e lamponi, carruba, cannella, sorso piacevolmente fresco e minerale.

Tenuta Aglea N’Anticchia Etna Rosso’11, che gran stoffa, ha naso di rosa e viola, frutto fresco, spezie, grafite, china e liquirizia. Al palato risplende per coerenza con l’olfatto e per il fresco finale.

il tascante tasca d'almerita giornalevinocibo

Tasca d’Almerita Tascante Nerello Mascalese ’11, olfatto caratterizzato dall’integrità del frutto, ricco di spezie, dalla beva profonda e sfaccettata.

Calabretta Nonna Concetta Nerello Mascalese ’11, vino emozionante, spettro olfattivo di violetta, ginepro, mora di rovo, ribes rosso, grafite, tabacco e aneto, sorso sottile e profondo.

benanti rovitello giornalevinocibo

Benanti Etna Rosso Rovittello ’11 naso di carattere, viola, ribes, macchia mediterranea, sottofondo d’anice stellato, tabacco e china. Dal corpo deciso, d’acidità e mineralità, nel quale la trama tannica sorregge il lungo finale di frutta e grafite.

il musmeci tenuta di fessina giornalevinocibo

Tenuta di Fessina Etna Rosso ’10, offre eleganti profumi di rosa rossa, ciliegie, erbe aromatiche, note minerali di roccia e spunti mentolati.  Sorso caldo, ricco con freschi ritorni fruttati e minerali.

sicilia vinitaly 2015Il 2015 è stato un Vinitaly davvero interessante, la Sicilia ha espresso nuovi fermenti e finalmente vini più varietali, le centinaia d’assaggi però hanno confermato che non è tutto oro quello che luccica, il packaging delle bottiglie, in questi ultimi anni, è certamente migliorato ma, non sempre corrisponde qualitativamente a ciò che veste, in generale, però i vini rispecchiano più di ieri il loro territorio d’origine.

Il mio tradizionale focus sul meglio dei vini siciliani degustati al Vinitaly mette in evidenza, alcune novità e numerose conferme, escludendo però i vini del vulcano, per i quali ci sarà un particolare approfondimento dedicato dopo l’evento di Lunedì 30 Marzo “Le Contrade dell’Etna”.

Per la maggior parte dei 30 migliori vini selezionati, oltre alla foto dell’etichetta, c’è il volto di chi li produce o li presenta.
La carrellata dei migliori assaggi inizia con due vini celebrativi, particolarmente significativi.

lo leggio milazzo riserva v38ag giornalevinocibo
Saverio Lo Leggio e Giuseppina Milazzo ci mostrano la bottiglia di Riserva V38AG

Sono trascorsi 40 anni, da quando nel 1974, Giuseppe Milazzo realizzò le prime cuvée, destinate a diventare spumante metodo classico. V38AG è il primo codice di imbottigliatore che gli venne attributo, per celebrare questo importante anniversario è stato creato, in edizione limitata, il Milazzo Riserva V38AG uno spumante metodo classico Brut realizzato da cloni di Inzolia e Chardonnay, appositamente coltivati e selezionati per poter affrontare una lunga permanenza sui lieviti di ben 8 anni.
Splendido naso articolato tra note di pesca gialla, ananas, pan brioche, anice stellato, mostra piacevole bocca piena con perfetta sinergia fresco-sapida.

riserva del conte tasca d'almerita giornalevinocibo
Giuseppe Tasca con la Riserva del Conte 2010 per giornalevinocibo.com

Il Riserva del Conte ’10 Tasca d’Almerita (Pa) nasce a distanza di 40 anni dalla prima annata di Riserva del Conte, dallo stesso vigneto, l’alberello San Lucio lavorato a mano da oltre 70 anni. Stesso uvaggio, Perricone e Nero d’Avola, affinato come allora in botti di castagno per 26 mesi.
Emoziona questo vino dall’olfatto variegato e complesso, rosa canina, mora, marasca, ciliegia nera, chiodi di garofano, note balsamiche e speziate. Sorso fresco, dal tannino pimpante e di lunghezza fruttata e speziata.

Tra i bianchi numerosi, come sempre, i Grillo e i Catarratto,  aumento consistente dei Moscato vinificati secchi e dell’Inzolia di qualità. La produzione di vini rosati ha raggiunto vette inimmaginabili una decina di anni fa, tra i rossi tantissimi nuovi Perricone e Nero d’Avola finalmente più espressivi.

1-L’Inzolia ’14 Evrò Rallo (Tp) è una bella conferma, naso di glicine, mango, pera, sostenuto in bocca da spina acida e sapidità.

2-Il Ficiligno ‘14 di Bagli di Pianetto (Pa) Insolia-Viognier ha naso preciso e puntuale, sorso particolarmente fresco e di materia.

tonino guzzo shiarà castellucci miano 2014 giornalevinocibo
L’enologo Tonino Guzzo con il suo Catarratto Shiarà

3- Lo Shiarà Catarratto ’14 Castellucci Miano (Pa) è sempre un gran Catarratto, naso di ginestra, pesca bianca, mela verde, sorso articolato e lungo su toni agrumati.

4- Complimenti al Catarratto ’14 Lombardo (Ag), intenso al naso ed al gusto, fresco e persistente. Davvero varietale.

fabio sireci catarratto vigna del masso giornalevinocibo
Fabio Sireci con il suo Vigna del Masso Catarratto

5- Campione di razza il Vigna del Masso Catarratto ’14 Feudo Montoni (Ag), Fabio Sireci mi fa assaggiare il suo migliore Catarratto di sempre, ginestra, agrumi e mela verde, sorso fresco e bilanciato.

disisa grillo giornalevinocibo
Mario di Lorenzo con la bottiglia di Grillo 2014 Feudo Disisa

6- Il Grillo ’14 Feudo Disisa(Pa) si conferma tra i migliori in assoluto, ha naso varietale di ginestra, pera, agrumi e note erbacee, sorso intenso e persistente.

7- Il Grillo Parlante 2014 Fondo Antico(Tp) è sempre accattivante tra freschissimi sentori di melone bianco, pesca bianca, dalla bocca profonda ed avvolgente.

geraci tarucco grillo giornalevinocibo
Stefano Geraci con il Tarucco Grillo ’14

8- Il Tarucco Grillo 2014 Geraci (Pa)riuscitissimo sfodera sentori olfattivi di tiglio, acacia, ortica e mela verde, ha bocca piena con lungo finale agrumato.

stoccatello animi giornalevinocibo
Renzo Barbera con la nuova etichetta Animi Stoccatello

9- Debutto per Animi Grillo ’14 Stoccatello(Ag), la giovanissima azienda propone un Grillo dal naso particolare su toni erbacei ed agrumati, al gusto è pieno, fresco con finale caratterizzato dalla dolcezza varietale dell’uva.   

grillo belinghieri di legami giornalevinocibo
L’enologo Sebastiano Polinas e Giuseppe Di Legami con il Berlinghieri Grillo Di Legami

10- Nuova etichetta per il Berlinghieri Grillo ’14 Di Legami (Tp), ricco al naso di pesca bianca, toni tropicali ed agrumati, sorso fresco di lunga persistenza.

11- Rajah Zibibbo ’14 Tenuta Gorghi Tondi(Tp), al naso è una esplosione varietale di rosa bianca, ananas, pesca bianca e gialla, di note agrumate. Bocca di vibrante freschezza e di lunga chiusura con percezioni saline

di prima janub moscato
Davide di Prima è il suo Janub ’14

12- Nuovo vino è il Janub Moscato Bianco 2014 Di Prima (Ag), vino semplice ed accattivante, olfatto di rosa bianca, pesca, frutta tropicale e note agrumate, al gusto perfettamente corrispondente, fresco ed aromatico.

funaro perricone fontana dei grilli giornalevinocibo
Clemente, Tiziana e Giacomo Funaro con il Perricone ’14 Fontana dei Grilli

13- Il Perricone Fontana dei Grilli 2014 Funaro (Tp) è l’ultimo nato in azienda, olfatto di viola, marasca, lamponi e spezie, in bocca frutto e freschezza ben presenti.

fina perrricone giornalevinocibo
Bruno Fina ci mostra la bottiglia di Perricone insieme ai suoi due figli

14- La cantina Fina(Tp) presenta il Perricone ’14,  olfatto di geranio, lamponi, ciliegie rosse, chiodi di garofano. Bocca fresca, di buona trama tannica ed acidità.

15- Isach Nero d’Avola 2013 Porta del Vento (Pa), Marco Sferlazzo presenta un vino estremamente varietale al naso ed al palato, amarena, marasca, spezie ed erbe aromatiche. Sorso fresco, tra alcol e glicerina, dal finale fruttato.

avide cerasuolo di vittoria giornalevinocibo
Marco Calcaterra e Silvana Raniolo con il Cerasuolo di Vittoria Classico Avide

16- Cerasuolo di Vittoria Classico’13 Avide(Rg), piacevolissimo naso di caramella al lampone, marasca, erbe officinali, grafite e cioccolato. Pieno e fresco all’assaggio, riempie di frutto con bella vena minerale.

17- Cerasuolo di Vittoria Classico ’13 Gulfi (Rg), brioso spettro aromatico di ciliegia, lamponi, viola, cenni balsamici. Sorso di stoffa con tannini perfettamente integrati e sapidatà che accompagna il lungo finale.

giuseppe laudicina baglio oro giornalevinocibo
Il team di Baglio Oro al completo con il nuovo nato Ceppineri Nero d’Avola

18- E’ fresco al naso ed all’assaggio il Ceppineri Nero d’Avola 2013 Baglio Oro(Tp), pur non mancando certo di struttura,ed  è caratterizzato da rosa rossa, amarena, prugna, erbe aromatiche e spezie.

fazio nero d'avola terre dei venti giornalevinocibo
Bruno Alvisini, direttore della cantina Fazio, con il Torre dei Venti Nero d’Avola Erice DOC

19- Torre dei Venti Nero d’Avola  2013 Fazio(Tp), bouquet fresco di ciliegie, prugne, muschio e spezie. Pieno in bocca, di buona freschezza, incalza con un susseguirsi di ritorni olfattivi.

20- Senso Inverso Nero d’avola 2013 Abazia Santa Anastazia(Pa), è biologico e biodinamico, sfodera rosa, ciliegia, frutti rossi di sottobosco e note erbacee intriganti. Bocca di freschezza e giusto tenore alcolico, trama tannica piacevole e lunghezza minerale.

donnatà alessandro giornalevinocibo
Benedetto Alessandro con la nuova etichetta del Donnatà 

21- Donnatà Nero d’Avola 2013 Alessandro di Camporeale (Pa), riuscitissimo alterna al naso ciliegia, mora e spezie dolci. Caldo e avvolgente in bocca, ha spalla acida adeguata che lo rende particolarmente piacevole.

cristo di campobello lu patri 2012 carmelo bonetta luigi salvo riccardo cotarella giornalevinocibo
Fine assaggi allo stand Cristo di Campobello, Luigi Salvo, Domenico Bonetta, l’enologo Riccardo Cotarella e Carmelo Bonetta

22- Cristo di Campobello Lù Patri Nero d’Avola ’12 Cristo di Campobello (Ag), naso di eleganti note di marasca ed amarena, chiodi di garofano, eucalipto, pepe nero e vaniglia. La bocca di vellutata freschezza ha lungo finale frutto-sapido.

23- Fresche sensazioni nel Cerasuolo di Vittoria ’12 Valle dell’Acate (Rg), ha naso di rosa, fragola e cassis, note di cacao e tocchi minerali. Bocca mirabilmente scorrevole, piacevolissima.

caruso & minini cutaja giornalevinocibo
Stefano Caruso con il Cutaja Nero d’Avola Riserva Delia Nivolelli DOC

24- Cutaja Nero d’Avola 2012 Caruso & Minini (Tp), naso di ciliegia rossa e prugna, chiodi di garofano, cioccolato, percezioni minerali di grafite e lieve vaniglia. Il sorso di grande freschezza, alterna calore e balsamo, tannino fine e lunga chiusura speziata.

25- Cerasuolo di Vittoria Classico Dorilli Planeta 2012 (Rg), all’olfatto primeggiano la rosa rossa, amarena e prugna, tabacco e spezie dolci. Al gusto ha precisa coerenza aromatica e persistenza che si amplifica.

marabino pierpaolo messina archimede giornalevinocibo
Pierpaolo Messina nel suo stand con sullo sfondo gli antichi alberelli dell’Archimede Riserva

26- L’Archimede Nero d’Avola Riserva 2011 Marabino (Sr) debutta con la nuova etichetta, intenso e varietale di ciliegia e marasca, con note agrumate, di cacao ed erbe aromatiche. Ha sorso di fresco di frutto balsamico e si allunga mirabilmente nel finale sapido.

paolo calì cersuolo di vittoria forfice giornalevinocibo
Paolo Calì con la sua nuova creatura il Forfice 2011

27- Il Forfice Cerasuolo di Vittoria Classsico 2011 Paolo Calì (Rg) ha davvero bella personalità, naso ricco di fiori rossi macerati, lamponi, ribes, sensazioni di tabacco dolce. Bocca vibrante di freschezza, calore e continui ritorni tra frutto e mineralità.

28- Il Passito di Pantelleria Ben Ryè ’13 Donnafugata (Tp) è un trionfo di aromi, frutta candita di albicocca, pompelmo, miele, cannella e spezie. Sorso sontuoso, fresco con vibrante sapidità.

29- Marsala Superiore Semisecco Ambra Donna Franca Riserva Florio (Tp), fantastico olfatto tra lavanda, albicocca e cedro candito, note balsamiche, mandorle e noci, sorso denso lungo e freschissimo.

intorcia marsala vergine riserva 1980 michele niceli giornalevinocibo
Michele Miceli sommelier Ais mostra il Marsala Vergine Riserva 1980 Intorcia

30- Strepitoso il Marsala Vergine 1980 Intorcia (Tp),  ha naso ricco di sentori eterei ed intensi di fichi secchi, cacao, erbe aromatiche, tabacco dolce e radice di liquirizia. Bocca piena, profonda ed equilibrata, con lunghissimi persistenti richiami olfattivi.

benvenuto brunello wine realityNel chiostro del museo di Montalcino a Benvenuto Brunello 2015 la critica enologica mondiale, come da tradizione, si riunisce per degustare oltre 250 Brunello tra Annata, Selezione e Riserva, tasting impegnativo e bellissimo che permette una perfetta visione globale e dunque
il più possibile veritiera dello “stato dell’arte” della produzione di Montalcino.

Dopo avere degustato tantissimo appare evidente che la 2010 è una grandissima annata che riuscirà a proporre nel tempo fini di grandissima finezza ed eleganza, sarà più lenta nell’evoluzione dato che i vini tracciano il palato di presenza tannica e acidità davvero notevole. Come spesso capita nelle grandi annate non esiste il Brunello tipo, tantissimi sono già di buon equilibrio, altri sembrano adesso magrolini ma tutti di grande interessante.

D’altronde chi conosce bene questo micro territorio sa che la diversa locazione delle aziende crea una differenza temporale di vendemmia di oltre 25 giorni e questo si evidenzia nel bicchiere.

benvenuto brunello 2015 sala stampa giornalevinocibo
                                           La sala tasting riservata alla stampa

L’annata 2010 ha avuto un buon andamento regolare, giustamente fresca nei mesi estivi con piogge che hanno aiutato le esposizioni più calde di Montalcino, buona in generale la produttività che ha richiesto un’attenzione dei carichi per pianta, la maturazione lenta senza stress idrici ha assicurato un’ottima qualità del tannino e notevole acidità ad esposizioni più alte e fresche.

benvenuto brunello 2015 bicchieri luigi salvo
                                                        Brunello annata 2010

Tra i vini che più mi hanno entusiasmato vi sono quelli provenienti da sottozone a media altitudine, probabilmente perchè mostrano al sorso, seppur spostati leggermente sulle note dure, già grande stoffa, veri campioni che avranno potenzialità di invecchiamento lunghissime.

Anche dalla Riserva 2009 buone sorprese, da un’annata sicuramente più uniforme, ma certamente più calda e pronta, ho assaggiato comunque alcuni vini di grande livello.

Brunello annata 2010
Ecco i migliori che ho assaggiato sia al chiostro, sia da Tullio dell’Enoteca Osticcio che gentilmente mi ha fatto testare una quindicina di vini fuori salone.

Albatreti: olfatto rico, floreale, fruttato, gessoso e mentolato, bocca fresca dai ritorni fruttati e minerali e dal tannino filante.

biondi santi benvenuto brunello 2015 giornalevinocibo

Biondi Santi: millesimo da conservare in cantina e bere tra trent’anni, naso di viola, lamponi, pepe, note mentolate e di tabacco, sorso vibrante, lungo che amalia.

Casanova di Neri Tenuta Nuova: olfatto e palato di frutto, balsamo e spezie, bocca ampia dal tannino esuberante, di lunghezza infinita.

col d'orcia benvenuto brunello 2015 giornalevinocibo

Col d’Orcia: naso di spessore, bocca di fresco frutto, il tannino fine accompagna un lungo sorso sapido.

Fuligni: naso articolato, violetta, lavanda, confettura di mora, salvia, anice, beva succosa con tannino e freschezza in bella mostra.

Il Marroneto Madonna delle Grazie: sciorina bouquet penetrante di violetta, frutti di bosco, mora, menta, il palato è incredibilmente variegato tra freschezza, tannino suadente e gran ritorni retrolfativi.

le ragnaie benvenuto brunello 2015 giornalevinocibo

Le Ragnaie Vecchie Vigne: naso di gran finezza, rosa e note balsamiche, bocca austera e profonda, un campione di razza

Loacker Corte Pavone: tipicissimo profilo olfattivo, di viola, frutta scura e note balsamiche, palato di gran registro con echi floreali in uscita.

Mastrojanni Vigna Loreto: naso riconoscibile tra alloro, ciliegia nera, erbe officinali, tanta finezza in bocca, sottile minuziosa nei ritorni finali

Piancornello: naso accattivante con dolcezza di frutto, pepe, ghiande e felce, il sorso è di gran piacevolezza, pieno, fresco con tannico vivo.

Pietroso: naso intenso e profondo, di viola e frutta scura, godibile in bocca per composta freschezza.

Poggio di Sotto: olfatto pieno e ricco, bocca di uguale composizione, sicuramente godibilissimo, ma meno espressivo rispetto ad annate sontuose.

salvioni benvenuto brunello 2015 giornalevinocibo

Salvioni: Olfatto elegante di viola e rosa, frutto scuro, spezie, bocca bellissima fresca e lunga.

Sesta di Sopra: bello l’olfatto di fragole, lamponi e humus sottobosco,  bocca già godibile, di grande lunghezza.

Sesti: naso floreale e fruttato dolce, la bocca è seducente, piena, dal gustoso epilogo sfaccetato.

Stella di Campalto: olfatto da sogno, viola, rosa, more, corteccia, fungo, pepe nero, bocca distesa ed elegante dal lungo finale

Tenute Silvio Nardi Vigna Manachiara: naso composito, tra floreale, fruttato e mineralità, l’assaggio è fresco, sapido, il tannino è di grande eleganza.

uccelleria benvenuto brunello 2015 giornalevinocibo

Uccelliera: naso poliedrico, amarena, menta, liquirizia e carruba, sorso fresco con frutto vivo lunghissimo, grandi prospettive.

sicilia en primeur 2014 home giornalevinociboE’ la magica atmosfera delle isole Eolie ha fare da cornice all’undicesima edizione di Sicilia en Primeur, la presentazione dei vini dell’annata 2013 e delle annate precedenti delle aziende del gruppo Assovini Sicilia alla stampa nazionale ed internazionale. La conferenza del professore Attilio Scienza ha aperto i lavori dell’edizione 2014, tutta centrata sull’unicità dei luoghi dove quest’anno la manifestazione itinerante ha fatto tappa: “Ci troviamo in un luogo unico dove ancora è possibile leggere il passato”

Esiste, ha spiegato Scienza, un’antica bibliografia che risale al sesto secolo a.C. nella quale è descritto un prototipo di vino prodotto in queste isole secondo un procedimento che consisteva nell’ammucchiare l’uva e nell’ottenere dalla semplice pressione data dalla stessa uva un mosto che poi era fatto fermentare, questo procedimento dava vini di grande intensità e durata nel tempo.

Vi sono reperti che testimoniano come la produzione vinicola fosse sviluppata ed identificativa di questi luoghi, le monete qui coniate, a differenza d’altre parti dove s’imprimevano simboli quali il grano o l’olio, avevano come emblema proprio il grappolo d’uva e già allora era forte il concetto d’origine e di legame con il territorio, nella compravendita non si metteva certo in luce  il profilo qualitativo del vino come si fa adesso, si parlava esclusivamente del luogo d’origine che era in grado di qualificarlo.

Il prof. Scienza ha evidenziato come è possibile considerare proprio le Isole Eolie uno dei siti dai quali ha preso vita la cultura enologica che ha influenzato nei secoli il resto dell’Europa del vino: ”Le Eolie avevano un legame speciale con la Grecia, in particolare con la Tracia, questo è stato chiaro analizzando il Dna della Malvasia delle Lipari che è la vera Malvasia Greca, a differenza di tutte le altre che sono Malvasie tutte derivate e quindi geneticamente diverse oggi presenti in Sardegna, in Corazia, in Spagna e nelle Canarie”.

conferenza sicilia en primeur 2 2014

Scienza analizza e spiega come oggi più di ieri sia necessario il ritorno al passato, carta vincente per il futuro della viticoltura di qualità dell’isola:” La ricerca genetica è fondamentale, serve a comprendere il passato, l’ottenimento di varietà geneticamente resistenti a partire proprio dai biotipi antichi e non da ogm è la vera  formula vincente.”

Dall’intervento di Giuseppe Bursi, dirigente dell’assessorato siciliano all’Agricoltura, che fa il focus sull’attuale situazione del vigneto Sicilia emerge che questo in continua evoluzione. I dati più interessanti mettono in luce che in questi ultimi anni la superficie vitata dei vitigni a bacca bianca vede il Catarratto comune diminuire notevolmente, il Trebbiano ridursi a pochissimi ettari, il Grillo aumentare la sua superficie vitata e curiosamente il Vermentino superare in estensione lo storico vitigno autoctono a bacca rossa Perricone.

Il vitigno principe siciliano Nero d’Avola rappresenta la porzione vitata più rilevante tra i vitigni a bacca rossa, continua ad aumentare il Syrah, che è l’uva alloctona più diffusa ed anche il Merlot cresce. Tra gli autoctoni a bacca rossa aumenta la superficie vitata anche il Nerello Mascalese non solo sull’Etna.

La Sicilia guarda al futuro grazie anche alla riconversione dei vigneti finanziata dall’Unione Europea, infatti in tredici anni sono stati anni erogati contributi per quasi 350 milioni di euro che hanno consentito di riconvertire 46 mila ettari di circa 15 mila aziende agricole dell’isola.

campioni homeL’edizione del ventennale del Concorso Mondiale di Bruxelles ha visto in gara 8060 vini provenienti da 58 paesi produttori, dopo tre giorni di assaggi i 310 giudici internazionali hanno decretato per i vini italiani ben 12 Gran Medaglie d’Oro (3 Puglia, 2 Piemonte, Toscana e Abruzzo, Emilia Romagna e Sicilia).

In testa alla classifica delle Medaglie d’Oro, la Sicilia con 16, seguono il Veneto con 14 , l’Abruzzo con 13 , la Puglia con 12 e la Toscana con 10.

Tra le aziende siciliane gran successo dell’azienda Milazzo con ben 5 medaglie d’Oro e 4 d’Argento, Feudo Arancio brilla con 1 Gran Medaglia d’Oro e 3 Argento, ottima la performace di CVA con 1 Oro e tre Argento,  Geraci Tarucco con 1 Oro ed 1 Argento, Settesoli con 1 Oro e 2 Argento.
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Wine Reality Web Tv: reportage sul Concorso Mondiale di Bruxelles 2014 svoltosi per il suo ventennale in Belgio proprio a Bruxelles con le interviste ai giudici Ezio Rivella, Eduardo Viotti, Marco Oreggia, Alessandra Piubello e Ron Andes che danno la loro impressione sui vini presenti.

IlConcorso ha attribuito 2330 medaglie, e come ogni anno, meno dell’1% dei vini presentati sono stati ricompensati dall’ambita Grande Médaille d’Or.
Il paese leader di questa prestigiosa categoria rimane la Francia la quale porta a casa ben 17 di queste prestigiose riconoscenze. Fra i campioni vincitori di questo alto riconoscimento, 5 vini hanno ottenuto il “Best Wine Trophy”, sinonimo del migliore punteggio in assoluto nella loro categoria :

  • Best Sparkling : Champagne Charles Heidsieck Brut 2000 (Francia)
  • Best White : Quinta de Herdade Escolha 2013 Vinho Verde (Portogallo)
  • Best Rosé : Escapades Pinotage Rosé 2013 – Coastal Region (Sud Africa)
  • Best Red : Château Saint-Lô 2011 Saint Emilion Grand Cru (Francia)
  • Best Sweet : Porto Cruz Colheita 1985 (Portogallo)

Altri premi speciali:

  • Best Cava : Cava Arboç 1919 Brut (Catalogna)
  • Best Spanish wine : Pago de Cirsus Cuvée Especial 2010 – Navarra
  • Best Italian wine : Stemmari Nero d’Avola Sicilia DOC
  • Best Chilean wine : Leyenda dek Toqui 2009 – Valle de Cachapoal
  • Best South African wine : Rust en Vrede 1694 Classificazione 2011 – Stellenbosch

Rivelazioni 2014:

  • Turchia : Suvla Reserve Petit Verdot – Karasakiz
  • USA : Louis Martini Napa Cabernet Sauvignon 2011 – Napa Valley
  • Bulgaria : Gold Stallion 2011 – Trace Silven
  • Messico : Casa Madero Malbec 2012 – Paras Valley
  • Slovacchia : Winemaker’s Cut Cuvée Hron – Vàh – Rimava – Rudava- Malokarpatskà

Ecco l’elenco delle Gran Medaglie d’Oro italiane:

Archèe 2011 Grande médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Le Vigne di Sammarco SRL
+39 8 31 61 77 76
Bursôn Ravenna Rosso Tenuta Uccellina Russi 2008 Grande médaille d'or Italie Emilia – Romagna Emilia – Romagna IGT Consorzio Il Bagnacavallo
+39 054 56 16 32
Ghirlandaia Bianco 2013 Grande médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Azienda Agricola Trequanda SRL
+39 0577 66 20 01
Gran Sasso Tre Autoctoni Grande médaille d'or Italie Abruzzes Abruzzo IGT Farnese Vini
+39 0859 06 73 88
L’Autentica Bianco 2009 Grande médaille d'or Italie Basilicata Basilicata IGT Cantine del Notaio
+39 0972 72 36 89
Ostello d’Albola Acciaiolo 2011 Grande médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Casa Vinicola Zonin Spa
+39 0444 64 01 39
Ottobre Rosso 2012 Grande médaille d'or Italie Abruzzes Tenuta I Fauri
+39 3478 29 01 17
Passito Passione …noi… 2007 Grande médaille d'or Italie Piemonte Bragagnolo vini Passiti
+39 339 410 00 56
Primitivo di Terra 14,00 2011 Grande médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Cantolio Manduria SCA
+39 0999 79 60 45
Stemmari Nero d’Avola 2012 Grande médaille d'or Italie Sicilia Mezzacorona – Nosio S.p.A.
+39 0461 61 63 93
Tre Secoli Superiore Nizza 2010 Grande médaille d'or Italie Piemonte Barbera d’Asti DOC Tre Secoli S.c.a.
+39 014 47 41 19
Villa Mottura 2011 Grande médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Mottura Vini del Salento
+39 0833 59 66 01

Le Medaglie d’Oro italiane:

25 Primitivo del Salento – Feudi Salentini 2012 Médaille d'or Italie Puglia Puglia IGP Vigne e Vini Srl
+39 099 531 53 70
26esimo I Spumante Brut Rive di Col San Martino 2013 Médaille d'or Italie Veneto Prosecco di Valdobbiadene DOCG Azienda Agricola Andreola di Pola Stefano
+39 438 98 93 79
47 Anno Domini Raboso Barrique 2010 Médaille d'or Italie Veneto Piave DOC 47 Anno Domini
+39 0495 79 69 99
47 Anno Domini Sauvignon 2013 Médaille d'or Italie Veneto Marca Trevigiana IGT 47 Anno Domini
+39 0495 79 69 99
Amedéo 2003 Médaille d'or Italie Lombardia Lombardia DOC Vignaioli Bergamaschi
+39 035 95 39 57
Amongae 2011 Médaille d'or Italie Sicilia Sicilia I.G.T. Maggio Vini S.a.s.
+39 0932 98 47 71
Anniversario 62 Riserva 2010 Médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Cantine San Marzano
+39 0999 57 41 81
Aquilae Nero d’Avola 2012 Médaille d'or Italie Sicilia Sicilia I.G.T. CVA Canicattì
+39 0922 82 93 71
Bacio della Luna Spumante Extra Dry Médaille d'or Italie Veneto Prosecco DOC Schenk Italia Spa
+39 471 80 33 11
Badarina 2009 Médaille d'or Italie Piemonte Barolo DOCG Az. Grimaldi Bruna SS Agricola
+39 0173 26 20 94
Barone di Valforte 2012 Médaille d'or Italie Abruzzes Montepulciano d’Abruzzo DOC Tenute Barone di Valforte SAS
Bianco di San Lorenzo 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Società Agricola de Gregorio
+39 0925 99 12 99
Bortolomiol Bandarossa Extra Dry 2013 Médaille d'or Italie Veneto Prosecco di Conegliano – Valdobbiadene DOCG Bortolomiol Spa
+39 04 23 97 49 11
Bric Castelvej Gallino Domenico 2011 Médaille d'or Italie Piemonte Barbera d’Alba DOC Gallino Domenico
+39 017 39 81 08
Brusôn Ravenna Rosso Max Spinetta Faenza 2008 Médaille d'or Italie Emilia – Romagna Emilia – Romagna IGT Consorzio Il Bagnacavallo
+39 054 56 16 32
Bursôn – Ravenna Rosso Celti Centurioni Bagnacavallo 2005 Médaille d'or Italie Emilia – Romagna Emilia – Romagna IGT Consorzio Il Bagnacavallo
+39 054 56 16 32
Bursôn Ravenna Rosso Augusto Morini Alessandro Faenza 2009 Médaille d'or Italie Emilia – Romagna Emilia – Romagna IGT Consorzio Il Bagnacavallo
+39 054 56 16 32
Bursôn Ravenna Rosso Longanesi Danièle Bagnacanello 2008 Médaille d'or Italie Emilia – Romagna Emilia – Romagna IGT Consorzio Il Bagnacavallo
+39 054 56 16 32
Cà del Sole 2013 Médaille d'or Italie Veneto C.B. SRL
+39 0498 94 94 94
Campo delle Mura 2009 Médaille d'or Italie Marche Rosso Piceno DOC Terre Cortesi Moncaro
+39 073 18 92 45
Castello Vicchiomaggio Ripa delle More 2010 Médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Tenuta Vicchiomaggio Export srl.
+39 055 85 40 79
Cento Filari 2013 Médaille d'or Italie Lombardia Lugana DOC Gerardo Cesari Spa
+39 03 09 92 58 11
Cerano Riserva 2009 Médaille d'or Italie Abruzzes Montepulciano d’Abruzzo DOC Casa Vinicola Italo Pietrantonj SAS
+39 0864 72 71 02
Chiaretto Giovanni Avanzi 2013 Médaille d'or Italie Lombardia Lugana DOC Avanzi Agricola Srl
+39 365 55 10 13
Clemente VII Riserva 2010 Médaille d'or Italie Toscana Chianti Classico Riserva DOCG Castelli del Grevepesa
+39 5 58 21 91 44
Conca d’Oro Spumante Extra dry Millesimato 2013 Médaille d'or Italie Veneto Prosecco di Conegliano – Valdobbiadene DOCG Fattoria Conca d’Oro
+39 0438 45 04 77
Costalago 2012 Médaille d'or Italie Veneto Rosso del Veromese IGT Cantina F.LLI Zeni SRL
+39 0457 21 00 22
Donnatà Nero d’Avola 2012 Médaille d'or Italie Sicilia Alessandro di Camporeale
+39 092 43 70 38
Falo’ 2012 Médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Cantine San Marzano
+39 0999 57 41 81
Flaià 2009 Médaille d'or Italie Abruzzes Montepulciano d’Abruzzo DOC Azienda Agricola Paolucci Giovanni
+39 3286 76 03 50
Foglio 12 2013 Médaille d'or Italie Abruzzes Colline Teatine IGT Az. Agr. Fattoria Teatina di de Lutiis Pierluigi
+39 0854 46 18 67
Il Barbiglione 2010 Médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Soc. Agr. Usiglian del Vescovo Srl
+39 0587 62 21 38
Il Pumo Negroamaro 2013 Médaille d'or Italie Puglia Salento IGT Cantine San Marzano
+39 0999 57 41 81
Jèma Corvina 2009 Médaille d'or Italie Veneto Verone IGT Gerardo Cesari Spa
+39 03 09 92 58 11
Kebir 2009 Médaille d'or Italie Puglia Puglia IGT Torrevento Srl
+39 0808 98 09 23
Le Chiuse 2009 Médaille d'or Italie Toscana Brunello di Montalcino DOCG Az. Agr. Le Chiuse
+39 3297 03 08 31
Le Mojole Cabernet Sauvignon 2010 Médaille d'or Italie Lombardia Lombardia IGT Vignaioli Bergamaschi
+39 035 95 39 57
Litina Superiore 2011 Médaille d'or Italie Piemonte Barbera d’Asti DOC Cascina Castle’T
+39 01 41 96 66 51;+39 141 96 66 51
Mandrarossa Urra di Marre 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Cantine Settesoli Sca
+39 092 57 71 11
Marragone Montepulciano 2010 Médaille d'or Italie Abruzzes Azienda Agricola Colle del Sole
+39 0854 91 19 75
Marramiero Incanto 2011 Médaille d'or Italie Abruzzes Montepulciano d’Abruzzo DOC Azienda Marramiero
+39 0858 50 57 66
Marramiero Pecorino 2013 Médaille d'or Italie Abruzzes Azienda Marramiero
+39 0858 50 57 66
Meridiano Chardonnay 2012 Médaille d'or Italie Lombardia Garda DOC Soc. Agr. Ricchi
+39 0376 80 02 38
Mezzo Primitivo del Salento 2012 Médaille d'or Italie Puglia Puglia IGP Vigne e Vini Srl
+39 099 531 53 70
Milazzo Castello Svevo Bianco 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Azienda Agricola G. Milazzo Spa
+39 0922 87 82 07
Milazzo Maria Costanza Bianco 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Azienda Agricola G. Milazzo Spa
+39 0922 87 82 07
Milazzo Terre della Baronia Bianco 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Azienda Agricola G. Milazzo Spa
+39 0922 87 82 07
Milazzo Terre della Baronia Rosato 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Azienda Agricola G. Milazzo Spa
+39 0922 87 82 07
Millesimato Spumante Dry 2013 Médaille d'or Italie Veneto Prosecco di Valdobbiadene DOCG Azienda Agricola Andreola di Pola Stefano
+39 438 98 93 79
Mionetto Superiore Luxury Collection 2013 Médaille d'or Italie Veneto Prosecco di Valdobbiadene DOCG Mionetto S.p.a.
+39 0423 97 08 81
Molin Bianco 2013 Médaille d'or Italie Lombardia Lugana DOC Provenza Walter Contato di Fabio e Patrizia Contato
+39 0309 91 00 06
Monteverro 2010 Médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Monteverro SRL
+39 0564 89 07 24
Nauna Rosso 2011 Médaille d'or Italie Puglia Salento IGT Schola Sarmenti di Terrulenta Sac
+39 0833 56 72 47
Nieddera Rosato 2013 Médaille d'or Italie Sardegna Valle del Tirso IGT Azienda vinicola Attilio Contini Spa
+39 0783 29 08 06
Notte Rossa 2012 Médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Cantine San Marzano
+39 0999 57 41 81
Orestiadi Nero d’Avola 2012 Médaille d'or Italie Sicilia Orestiadi Srl
+39 092 46 91 24
Papale Unea Oro 2012 Médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Vigne e Vini Srl
+39 099 531 53 70
Passione Primitivo del Salento 2012 Médaille d'or Italie Puglia Puglia IGP Vigne e Vini Srl
+39 099 531 53 70
Pirro Varone 2011 Médaille d'or Italie Puglia Primitivo di Manduria DOC Pirro Varone Società Agricola Srl
+39 33 97 42 90 98
Poggio Bestiale 2011 Médaille d'or Italie Toscana Maremma Toscana IGT La Fattoria di Magliano SRL
+39 05 64 59 30 40
Prosecco Doc Spumante Divici Bio Médaille d'or Italie Veneto Veneto DOC Casa Vinicola Botter Carlo & C. Spa
+39 042 16 71 94
Raboso Piave Riserva Notti di Luna Piena 2007 Médaille d'or Italie Veneto Piave DOC Società Agricola Cà di Rajo
+39 0422 85 58 85
Rajàh Bianco 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Tenuta Gorghi Tondi s.a.s. di Doretta Tumbarello Soc. Agr.
+39 09 23 71 97 41
Regolo Rosso Veronese 2010 Médaille d'or Italie Veneto Verone IGT Casa Vinicola Sartori SPA
+39 0456 02 80 11
Rocca di Montemassi Calasole 2012 Médaille d'or Italie Toscana Casa Vinicola Zonin Spa
+39 0444 64 01 39
Rosso Feudo Antico Tullum 2011 Médaille d'or Italie Abruzzes Montepulciano d’Abruzzo DOC Feudo Antico
+39 087 19 62 51
Scialacori 2011 Médaille d'or Italie Sicilia Sicilia I.G.T. Azienda Agricola Arfo Salvatore
+39 0931 84 66 70
Sensazioni d’Inverno 2011 Médaille d'or Italie Emilia – Romagna Colli Piacentini DOC Societa Agricola Terzoni Claudio Srl
+39 05 23 89 54 76
Serragrilli 2011 Médaille d'or Italie Piemonte Barbera d’Alba DOC Collina Serragrilli
+39 0173 67 70 10
Spyro 2009 Médaille d'or Italie Abruzzes Montepulciano d’Abruzzo DOC Cantina Ripa Teatina
+39 0871 39 90 01
Tarucco Chardonnay 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Azienda Agricola Geraci
+39 0918 35 40 61
Terre Fenicie 2013 Médaille d'or Italie Sardegna Vermentino di Sardegna DOC Sardus Pater Sca
+39 0781 80 02 74
Tinata 2010 Médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Monteverro SRL
+39 0564 89 07 24
Tinazzi Selezione di Famiglia 2010 Médaille d'or Italie Veneto Tinazzi Cantine
+39 045 645 06 97;+39 0456 476 97
Torbolino Bianco 2013 Médaille d'or Italie Toscana Toscana IGT Fattoria la Vialla Societe’ Agricola Semplice di Gianni – Antonio e Bandino Lo Franco
+39 0575 42 12 86
Trabocchetto Pecorino 2013 Médaille d'or Italie Abruzzes Colline Psecaresi IGT Azienda Vinicola Talamonti SRL
+39 0858 28 90 39
Trazzera Vermentino 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Cantine Colomba Bianca Soc. Coop. Agricola
+39 0923 94 27 47;+39 0923 94 76 36
Val Delle Rose Riserva 2011 Médaille d'or Italie Toscana Morellino di Scansano DOCG Cecchi – Casa Vinicola
+39 057 75 43 11
Vento di Mare Grillo 2013 Médaille d'or Italie Sicilia Cantine Ermes Soc. Coop.
+39 092 46 76 35
Vignavella Bianco 2012 Médaille d'or Italie Sicilia Azienda Agricola G. Milazzo Spa
+39 0922 87 82 07
Vigneto Dirupo Spumante Extra Dry 2013 Médaille d'or Italie Veneto Prosecco di Valdobbiadene DOCG Azienda Agricola Andreola di Pola Stefano
+39 438 98 93 79
Vindoro Negroamaro 2010 Médaille d'or Italie Puglia Salento IGT Cantine San Marzano
+39 0999 57 41 81