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Archive for novembre 2013

tasting concours mondial bruxelles luigi salvoDa tanti anni sono giudice al Concorso Mondiale di Bruxelles è posso affermare con certezza che per un vino vincere una Medaglia d’Oro al Concorso è sicuramente motivo di gran prestigio, un risultato che testimonia la bontà del lavoro del produttore. Tutti i vini in concorso sono degustati alla cieca,nessuna influenza, quindi, per chi giudica i vini, solo i migliori ottengono questo riconoscimento.

I vini siciliani Medaglia d’Oro al Concours 2013 hanno mostrato tutte le loro pregevoli qualità organolettiche ottenendo consensi da parte dei tanti sommelier intervenuti al grande evento degustativo che ho avuto il piacere di organizzare lo scorso 14 Novembre per la Delegazione di Palermo dell’Associazione Italiana Sommelier, presso la sala tasting della sede all’nh Hotel al Foro Italico.

vini sicilaini mdaglia d'oro concours mondial 2013
                                  I vini siciliani medaglia d’oro asssaggiati

Il Concours Mondial de Bruxelles  in questi anni è assurto a campionato del mondo del settore vini e alcolici, con più di 8400 campioni provenienti da tutto il mondo sottoposti all’esame di circa 300 degustatori di circa 48 nazionalità. Per loro una sola missione, cercare la qualità nei vini, senza “se“ e senza “ma“ indipendentemente dall’etichetta e dall’origine.

Creato su stimolo di Louis Havaux,  il Concours riceve il suo battesimo a Bruges nel 1994. In quella prima edizione si registrarono 861 campioni, crescendo di anno in anno nel 1999 al concorso classico si aggiunge il Bruxelles Spirits Award. Nel 2006 il suo carattere internazionale lo porta a diventare itinerante, così dopo Lisbona, Maastricht, Bordeaux, Valenzia, Palermo, Lussemburgo, Guimarães, Bratislva la 20esima edizione si terrà a Bruxelles.

Come ho avuto modo di ripetere tante volte, una medaglia al Concorso Mondiale significa per il produttore ritrovarsi al centro dell’attenzione dei media mondiali e dei distributori e per il consumatore acquistare un prodotto selezionato con serietà.

I punteggi stabiliti per l’attribuzione delle medaglie sono elevati e garantiscono la premiazione solo dei vini  realmente di pregio, creando  un quadro istantaneo e annualmente aggiornato della vitivinicultura internazionale.

vini sicilaini mdaglia d'oro concours mondial 2013 tasting
                                          La sala durante il tasting

Il Concours permette ai produttori di confrontarsi con la produzione concorrente, posizionare i loro vini e individuare nuove opportunità, ed ai distributori di realizzazione un catalogo di prodotti attraenti e posizionarsi in un ambito di mercato globale.

Alcuni dei vini siciliani medagliati assaggiati nel corso del tasting erano già noti alla folta platea di sommelier ed addetti ai lavori, altri si presentavano per la prima volta ed hanno sorpreso per le loro qualità.

vini sicilaini mdaglia d'oro concours mondial 2013 tasting2

Ecco le caratteristiche dei tre bianchi, quattro rossi e due speciali, campioni medaglia d’oro 2013 di questo bellissimo tasting.

tarucco colonnaTarucco Colonna 2012 Azienda Agricola Geraci (Pa)
Per il terzo anno consecutivo questo bianco conquista l’oro, prodotto a Bisacquino in provincia di Palermo è davvero piacevolissimo. Realizzato dall’enologo Sebastiano Polinas, è composto da uve Grillo e Chardonnay,  le prime vinificate in acciaio, le seconde in parte in tonneaux.
Ha naso ricco di  sentori floreali e fruttati di pompelmo, pesca bianca, mela limoncella, oliva verde e salvia.  Al palato alterna sapidità e freschezza agrumata in lunga persistenza.
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terre della baroniaTerre della Baronia Bianco 2012 Milazzo (Ag)
L’azienda Milazzo di Campobello di Licata punta dritto alla qualità e miete successi nei principali concorsi enologici mondiali, al Concours da anni si afferma con i suoi vini. Il Terre della Baronia Bianco è ottenuto dalle varietà Catarratto e Inzolia vinificate in acciao.
Vino di grande piacevolezza, ha naso fresco di sensazioni floreali di ginestra, mela, belle note agrumate e di eucalipto. Bocca convincente, piena, tesa e di persistenza.
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selezione di famiglia milazzoSelezione di Famiglia Bianco 2008 Milazzo (Ag)
E’ il Cru bianco dell’azienda ottenuto da Chardonnay e Inzolia, le uve dopo sosta in cella frigorifera a 5°C 24-48 ore, sono pressate in modo soffice, fermentate in vasca d’acciaio inox a temperatura controllata e parte in barriques. Affinato 3 mesi barriques, è assemblato ed imbottigliato ad un anno dalla vendemmia. Naso poiliedrico e sfaccettato, fori di sambuco, mimosa, fruttato di pesca, ananas e mango, cenni salmastri e vanigliati. Al sorso è ampio ed avvolgente, dalla lunga scia sapida.

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nocera sicè gattiNocera Sicè 2010 Tenuta Gatti ((Me)
Questo interessantissimo rosso proviene da Librizzi nel comprensorio dei Nebrodi dall’antichissimo vitigno autoctono Nocera che riesce a dare  sorprendenti risultati. Il Sicè è fermentato acciaio 6-8 giorni a temperatura di 24-26°C ed affinato un anno in tonneaux e botti grandi. Splendido colore rubino vivo,  dal bouquet fresco di ciliegie e prugne, di muschio e spezie. Sorso pieno con tannino ben presente, incalza con un susseguirsi di ritorni olfattivi sorretti dalla spalla acida e dalla deliziosa vena salmastra finale.

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funaro pile della ciaulaPile Della Ciaula 2010  Funaro (Tp)
Nasce in provincia di Trapani a Santa Ninfa dall’unione dell’autoctono Nero d’Avola con il vitigno internazionale che più di ogni altro in Sicilia ha trovato il suo habitat congeniale, il SyrahFermentato in acciaio per 12 giorni a temperatura controllata è affinato 10 mesi in barriques e botti da 2500 lt.
Dal bicchiere emergono amarena sotto spirito, chiodi di garofano, pepe nero e cacao. Bocca che coniuga nerbo acido, bel tannino e dolcezza di frutto e spezie nel finale.

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albapiana baglio di PianettoAlbapiana Syrah 2010 Emotion Baglio di Pianetto (Pa)
Una vera chicca, è prodotto per il mercato asiatico e statunitense da uve Syrah allevate in Contrada Baroni in provincia di Siracusa. La fermentazione è svolta in acciaio per 15 giorni a temperatura controllata, ed è affinato 12 mesi in barriques. Albapiana è ottenuto da blend di varie annate. Grande eleganza al naso ed in bocca, profilo olfattivo ricco di mora e amarena,  chiodi di garofano, potpourri di spezie dolci e calibrata vaniglia. Sorso pieno, fresco, con tannini fini e rotondi e lunga scia frutto-speziata.

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cristo di campobello lusiràLusirà Syrah 2010 Cristo di Campobello (Ag)
Un campione di razza pluripremiato in numerosi concorsi enologici internazionali. Nasce a Campobello di Licata in provincia di Agrigentofermentato acciaio per 18 giorni a temperatura controllata è  affinato 15 mesi in barriques di rovere francese di cui 1/3 nuove. Olfatto piacevolmente complesso con more, amarene, pere nero, liquirizia, caffè e sensazioni mentolate. Al palato conquista con freschezza di frutto, tannino nobile e lunga chiusura speziata e minerale.

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marsala semisecco intorciaMarsala Superiore Semisecco S.O.M Intorcia (Tp)
Il Marsala, storico vino siciliano, mai aveva vinto una medaglia d’oro al Concours, nel 2013 trionfa con ben due ori dell’azienda Intorcia. Il Superiore Semisecco S.O.M. ottenuto da Catarratto, Grillo ed Inzolia dopo fermentazione in acciaio a temperatura controllata, è affinato 2 anni in grandi botti di rovere. Fulgido ambra al colore, sprigiona al naso dattero, fichi secchi, miele, agrumi canditi e accenni marini. Il piacevolissimo morbido assaggio richiama il naso ed è ravvivato da lunga scia sapida.

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marsala 1980 intorciaMarsala Vergine Riserva 1980 Intorcia (Tp)
Il Vergine Riserva 1980 anni nasce da sole uve Grillo, dopo pressatura soffice e la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, il vino è affinato 30 anni in grandi botti di rovere. Nel bicchiere c’è tutta la speciale magia di un grande Marsala, sin dal colore ambra luminoso,  ha naso di gran personalità, ricco di sentori eterei ed intensi di fichi secchi, cacao, erbe aromatiche, tabacco dolce e radice di liquirizia. Bocca piena, profonda ed equilibrata, con lunghissimi persistenti richiami olfattivi.

 

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vino novello home wine realityAnche se da quest’anno il vino Novello ha anticipato al 30 Ottobre l’arrivo sul mercato per decreto legge, anziché il tradizionale 6 Novembre, diciamo la verità, l’appeal sul consumatore non vede alcun segno di rilancio. Il Novello è stato oggetto di nuove disposizioni che prevedono anche che il periodo di vinificazione nonpuò essere inferiore a 10 giorni dall’inizio della vinificazione stessa, il processo di fermentazione con macerazione carbonica dell’uva intera deve riguardare almeno il 40% del vino (in precedenza era il 30%), inoltre udite udite, si ricorda che deve essere ottenuto interamente con prodotto della stessa annata e non è consentito il taglio con il 15% di vino proveniente da altra vendemmia.

Prodotto dai vitigni più diversi: Merlot, Barbera, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Marzemino, Teroldego, Primitivo, Nero d’Avola, Montepulciano, Aglianico, nel 2002 ha raggiunto il più alto consumo in Italia con la produzione che ha sfiorato i 18 milioni di bottiglie, ma già nel 2006 ha iniziato tendenzialmente a calare con 15,5 milioni di bottiglie prodotte, proseguendo sempre in calo negli anni successivi.

Il vino Novello non è più di tendenza ed è una logica conseguenza dato che spesso in bottiglia è stato possibile ritrovare prodotti per lo più scadenti, ottenuti con vini di annate precedenti rimasti in cantina ed appositamente rifermentati, invece che derivati da uve appena vendemmiate e vinificate attraverso il particolare metodo della macerazione carbonica.

In questi ultimi anni le cantine produttrici sono diminuite vertiginosamente proprio perché il consumatore lo cerca sempre meno, è diventato più attento ed esigente.

vino novello giornalevinocibo

Il rito di stagione del Novello è quindi snobbato dagli eno-appassionati, mentre i giovani restano il target privilegiato, francamente preferirei ancora una netta riduzione della produzione a favore dell’innalzamento della qualità media, lo scorso anno ne ho assaggiati una ventina, nessuno che mi abbia soddisfatto a pieno, solo un paio piacevoli. Queli assaggiati fin ora in questi giorni non mostrano segnali di differenza, magari sono stato poco fortunato.

La franchezza in un novello è una delle caratteristiche fondamentali da ricercare, così come la corrispondenza al vitigno d’origine, francamente due parametri difficilmente riscontrabili.
L’ideale è ritrovare un colore brillante, un profumo fragrante, con assenza quasi totale di tannini, che lo rende bevibile anche alla basse temperature di servizio. Buona fortuna!!

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