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Posts Tagged ‘sicilia vino’

L’edizione 2018 di Vinitaly probabilmente è stata la migliore di sempre, oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi e più di 15.100 vini proposti tramite l’innovativo strumento della Vinitaly Directory online. I visitatori, per la maggior parte, sono stati addetti al settore, i buyers esteri accredidati oltre 32mila con un aumento del 6% rispetto all’ultimoanno.

Nei vari assaggi la crescita qualitativa dei vini delle 180 cantine siciliane presenti alla manifestazione veronese è sempre più confortante, continua il boom dei vini siciliani frizzanti, le aziende incontrano il mercato con questa semplice tipologia. Malgrado l’annata 2017 si stata particolarmente difficile, calda e siccitosa, sono stati prodotti una buona quantità di bianchi autoctoni di ottimo profilo sensoriale olfattivo e gustativo, in alcuni casi, invece, la surmaturazione delle uve ha portato bicchieri già in evoluzione.

I rossi di ultima annata tutto frutto sono sempre più trendy, più in generale i vini rossi alzano il tiro con performance d’invecchiamento sempre di livello.

Dopo quattro intensi giorni e centinaia di assaggi, ecco i più interessanti tra nuove etichette e nuove annate di vini attesi. Sono esclusi dalla scelta i vini dell’Etna, il cui focus dedicato sarà Lunedì 23 aprile in occasione delle “Contrade dell’Etna”.

Calamossa 2017 Mandrarossa (Ag), frizzante da grecanico, catarratto e zibibbo, immediato e piacevole da bere per le note aromatiche che spaziano dal glicine, alla pesca bianca, alla sensazioni erbacee e di spezie dolci. Sorso fresco ed avvolgente.

Grillo Brut Fazio (Tp) è una etichetta nuova e ben riuscita, charmat beverino e mai banale, ha naso con belle sensazioni floreali di margherite bianche, fruttate di pera e pesca gialla e ritorni agrumati- La gustativa è fresca ed invoglia il nuovo sorso.

Nuovo metodo classico il Pas Dosè Fina (Tp), da chardonnay e pinot nero 24 mesi sui lieviti, assaggiato in anteprima arriverà sul mercato a breve, profuma di crosta di pane, sentori pera e pesca bianca, agrumi e note erbacee, al sorso avvolgenza e bell’equilibrio acido\sapido.

I bianchi:

Unanime bianco ‘17 Tenute Lombardo (Ag), nuova etichetta blend di grillo, catarratto e moscato, fresco ed accattivante sia all’olfatto che alla beva, un vino semplice di grande piacevolezza aromatica e lunghezza gustativa.

Nuova etichetta il Catarratto Mondura ’17 Funaro (Tp)  naso tra glicine, pesca bianca, mandarino ed erbe aromatiche fresche, sorso pieno e di buona persistenza.

Lu Bancu ’17 Feudo Disisa (Pa) cru di Catarratto, è un’esplosione di note floreali e fruttate, erbacee e minerali, ha sorso teso e lungo. E’ il riscatto di un vitigno per troppo tempo poco considerato che invece oggi riesce a donare grandi espressioni varietali.

Miano Catarratto 2017 Castelluccimiano (Pa), fresco ed avvolgente al naso tra il frutto e le note minerali, vibra al palato ricco d’acidità e corrispondenza gusto-olfattiva.

Catarratto Keirè ’17 Tenuta Gorghi Tondi, note olfattive di ginestra, pesca, pepe bianco e toni salmastri. Coerente al gusto, dona frutto ben sostenuto dall’acidità, finale persistente.

Efficace tra freschezza e persistenza del sorso il Grillo ’17 Luna Sicana (Ag), bell’olfatto di pesca bianca, agrumi, note erbacee, assaggio perfettamente corrispondete, con finale frutto e spezie.

Il Grillo ’17 Aria Costantino (Pa), immediato si dispiega tra il naso floreale di ginestra, pera e pesca gialla e calibrate note erbacee, ha sorso teso e persistente.

Grande conferma per Lalùci Grillo 2017 Cristo di Campobello (Ag), effonde dal bicchiere varietale di tiglio, pesca bianca, agrumi e salvia, bocca perfettamente acidica, piena e di grande persistenza.

La migliore versione di sempre per il Grillo Mozia ‘17 Tasca d’Almerita (Pa) naso invitante con floreale di tiglio, pesca bianca, percezioni agrumate e vegetali ottimamente fuse. Bella la dinamica gustativa tra freschezza, palatabilità e ottimo ritmo salino.

Il Grillo Parlante ‘17 di Fondo Antico (Tp) è in grandissimo spolvero, dal naso di ginestra, mela e pesca bianca, note agrumate e speziate, sorso pieno con perfetta lunghissima scia fresco-sapida.

Timeo Grillo ‘17 Baglio di Pianetto (Pa), bello al naso con glicine e camomilla, pesca bianca, agrumi, ortica e pepe verde, finale di beva fresco di ottima salinita’.

L’Insolia Serò ’16 Feudi Principi di Butera (Cl), è un bianco che ha fatto legno dosato, le sfaccettature spaziano tra pompelmo, pesca bianca, mela limoncella, oliva verde e salvia. Alla beva sfodera sorprendente freschezza e sapidità, fino all’allungo di persistenza.

I rossi:

Inebriante il Perricone’17 Terre di Gratia (Pa), per il floreale di rosa, frutto vivido di lamponi, mirtilli, bacche di ginepro, gustativa ispida ma di grandissima piacevolezza.

Il Frappato 1607 ’17 di Avide (Rg), ha naso di rosa e lavanda, ciliegia, lampone e piacevoli note speziate, la bocca è fresca e godibilmente speziata.

Nuova etichetta per Valle dell’Acate con il Belli Folli Nero d’Avola ’17, olfatto di lamponi, frutti di bosco, ciliegie rosse e pepe nero, sorso avvolgente e basato sul frutto, di gran bevibilità

Il Nocera ‘16 Planeta (Me), ha suadente olfatto floreale di rosa e fruttato di ciliegia e marasca, poi sentori vegetali, sorso teso e di bella sapidità.

Rosso di Contrada 2015 Marabino (Sr), è un delizioso nero d’avola tutto frutto e spezie espressione varietale e fresca, dalla beva intrigante tra tannini ben espressi e modulata acidità.

Ricco ma di gran bevibilità il Cutaja Nero d’Avola 2015 Caruso & Minini (Tp), rosa canina, poi mora e amarena, spezie dolci e balsamo. Dalla solida struttura gustativa,  ha bocca fresca con tannini di gran livello.

Nero d’Avola Riserva 2015 Baglio Oro (Tp)
Naso intenso tra rosa rossa, amarena, mora e spezie dolci, liquirizia, cacao, bocca calda con tannini nobili, freschezza e persistenza frutto sapida.

Cerasuolo di Vittoria “Giambattista Valli” 2015 Feudi del Pisciotto (Cl), gran bella espressione della Docg siciliana, rosa canina, ciliegia, mirtillo, amarena, liquirizia, tabacco dolce e note minerali, assaggio vivo e poliedrico.

Il Cerasuolo di Vittoria  Classico ‘15 Vigna di Pettineo (Rg), è un’ottima espressione dell’unione dei due vitigni nero d’avola e frappato, dal bouquet fresco di ciliegie e prugne, con ricche erbe aromatiche e spezie. Poliedrica la beva appagante con precisi ritorni olfattivi.

La nuova etichetta Pruvenza ’15 è il Frappato di Paolo Calì (Rg), vino di stoffa dotato di grandissima eleganza, cornice olfattiva di rosa rossa, frutti di bosco, ciliegie, macchia mediterranea, spezie piccanti e dolci, conquista il palato per trama tannica e persistenza.

Ottima performance per il Perricone Soria 2014 Firriato (Tp), dal naso floreale di rosa rossa, fruttato di marasca ed amarena, effluvi di pepe nero, humus e sottobosco. Piena e di buon equilibrio la lunga progressione gustativa.

Il Nero d’Avola Vrucara 2013 Feudo Montoni (Ag) rinfranca lo spirito e pone il vitigno principe siciliano sugli scudi, amarena, prugna, grafite, cannella, bacche di ginepro tabacco e vaniglia, ha sorso dinamico di rara eleganza e lunghezza.

Il Nero d’Avola Aynat 2013 Cva Canicattì (Ag), con la stasi in bottiglia aumenta la sua complessità olfattiva e gustativa, mora ed amarena, macchia mediterranea, tabacco biondo, sorso serrato con vena acida.

Rosso di Federica Nero d’Avola Eloro Pachino Riserva 2010 Marilina (Sr), un gran vino, espressione di stoffa, profondo di marasca, ciliegia, amarena, percezioni agrumate, poi cacao ed erbe aromatiche. Sorso pieno e di persistenza lunghissima.

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L’edizione del Concours Mondial de Bruxelles 2010, che si è svolta in Italia a Palermo, ha visto 7000 campioni in competizione provenienti da 45 nazioni differenti, nei miei tre impegnativi giorni di lavoro in giuria ho testato numerosi vini interessanti e qualche grande esemplare ed ho contribuito ad assegnare diverse medaglie. C’è stato un netto innalzamento della qualità dei vini presentati in Concorso, tanto che l’organizzazione ha spostato leggermente in avanti la soglia del punteggio minimo per ciascuna categoria di medaglie, per regolamento, infatti, i riconoscimenti non possono superare complessivamente il 30% dei vini presentati in concorso. Questi sono i punti percentuale che corrispondono alle varie medaglie: 96-100 Gran Medaglia d’Oro, 87-95,9 Medaglia d’Oro, 85,4-86,9 Medaglia d’Argento.

Wine Reality Web Tv: immagini del grande tasting, interviste al Presidente del Concorso Mondiale Havaux, alla responsabile dei degustatori Guillot, al Presidente I.R.V.V. Agueci ed ai giudici Parrinello, Giardina, Baker, Aiello e Francois.

Dal lavoro delle 52 commissioni internazionali di degustazione sono stati premiati vini delle più disparate nazioni, la Francia, come lo scorso anno in occasione dell’edizione svoltasi in Spagna a Valencia, si è confermata primatista assoluta del Concorso sia per numero di campioni inviati che per quelli premiati, ottenendo 606 medaglie (401 Argento, 191 Oro, 14 Gran Medaglia d’Oro) su 2277 campioni presentati. Al secondo posto la Spagna con 378 medaglie complessive (225 A, 136 O, 17 G) su 1394 etichette presentate, ma dato molto importante, ottiene la maggior quantità di Gran Medaglie d’Oro, ben 17, superando di una medaglia il primato, sempre spagnolo, dell’anno scorso. L’Italia al Concorso 2010 si conferma al terzo posto con 228 medaglie (134 A, 89 O, 5 G) aggiudicate su 949 etichette inviate per le degustazioni, ottenendo ben 45 medaglie in più rispetto al 2009. Al quarto posto il Portogallo con 177 medaglie (107 A, 65 O, 5 G), ed al quinto posto il Cile con 158 complessive (80 A, 68 O, 10 G) che può vantare 10 Gran Medaglie d’Oro, il doppio rispetto all’anno scorso, e molte di più rispetto all’Italia ed al Portogallo che sono state premiate con 5 Gran Medaglie. Altro Paese emergente è il SudAfrica che continua a crescere dal punto di vista qualitativo e conquista ben 80 medaglie (45 A, 33 O, 2 G) attestandosi al sesto posto.

La prossima edizione si svolgerà in Lussemburgo, il futuro Paese ospitante ha ottenuto 31 medaglie totali (24 A, 6 O, 1 G): dieci medaglie in più rispetto all’anno ’09. Meno dell’1% dei vini e alcolici in gara hanno ottenuto la Gran Medaglia d’Oro. Tra questi che hanno ricevuto la massima onorificenza sono state distinte le sei etichette che hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto nella loro categoria, realizzando la lista dei sei più prestigiosi riconoscimenti del concorso:

Miglior Spumante: Champagne Baron-Fuenté Grand Cru Brut (Francia)
Miglior Bianco: Viu Manent Chardonnay Reserva 2009 (Cile) 
Miglior Rosé: Casal da Coelheira Rosé 2009 (Portogallo)
Miglior Rosso: Michel Torino Don David Tannat 2008 (Argentina)
Miglior Vino Dolce: Lustau Solera Reserva Pedro Ximénez San Emilio (Spagna)
Miglior Alcolico: Tequila Espolón Reposado (Messico)

Tra le regioni italiane la Sicilia ottiene il maggior numero di medaglie 77 sul totale di 228 conquistate dall’Italia, segue il Veneto con 41 e la Toscana con 28. Le medaglie siciliane sono state 1 Gran Medaglia d’Oro, 25 Oro e 51 d’Argento, in totale 15 medaglie in più rispetto all’edizione del 2009 di Valencia in Spagna. La Gran Medaglia d’Oro è stata assegnata ad Antonello Cassarà Kilim Rosso 2007 (Sicilia IGT). Ecco gli altri migliori vini siciliani per categoria che hanno ottenuto la medaglia d’Oro con il punteggio più alto:

Miglior Bianco: Donnafugata Chiarandà Bianco 2007 (Contessa Entellina DOC)
Miglior Vino Dolce: Az. Agr. D’Ancona Cimillya 2007 (Passito di Pantelleria DOC)
Miglior Rosè: Società Agricola De Gregorio Rosa di Nero 2009 (Sicilia IGT)
Miglior Liquore: Distilleria F.lli Russo Limoncello di Sicilia

Tra le Medaglie siciliane, per la prima volta, i vini  bianchi insigniti con l’oro, ben 12,  superano i rossi con 8. Tra le medaglie d’’Argento prevalgono, al contrario, i vini rossi  con 36 medaglie ottenute,  seguono poi i bianchi con 12 riconoscimenti e, infine, i vini liquorosi e gli spiritueux con 3. Analizzando i dati relativi alle aziende, spiccano i 3 Ori ottenuti da Planeta con Merlot, Passito di Noto e Cabernet Sauvignon, 2 Ori ottenuti dall’Azienda Gorghi Tondi con lo Chardonnay 2008 e Oro di Dora, 2 Ori ottenuti da Castellucci Miano con i due bianchi lo Shiarà Catarratto e La Masa Inzolia entrambi del 2008, Maggio vini si aggiudica due Ori con il Vigna di Pettineo 2007 Cerasuolo di Vittoria DOCG e Amongae 2007 IGT Sicilia ed Aiello si aggiudica anch’essa due medaglie d’Oro con Zibibbo Aiello Bianco 2009 e il Rosato Aiello 2009. Oro anche per Tasca con Leone d’Almerita 2009 bianco e per Viticultori Associati Canicattì con Aquilae Grillo 2009.

L’enologo siciliano che ottiene più vini medagliati è Tonino Guzzo che può vantare 5 Ori e 3 Argenti, per me non è certo una sorpresa, dato che da tempo sostengo che Tonino è sicuramente il più innovativo e geniale tra i winemakers siciliani ( a questo proposito leggi, leggi ed ancora leggi), al secondo posto l’enologo di Tasca D’almerita Giuseppe Tasca con una medaglia d’Oro e 6 Argenti ed al terzo Alessio Planeta con 3 Ori ed un Argento.

Ecco i numeri che riguardano medaglie assegnate alle varie Nazioni ed alle singole Regioni Italiane:

    A O G TOT
           
SUDAFRICA   45 33 2 80
GERMANIA   4 1   5
ARGENTINA   11 20 1 32
AUSTRALIA   19 20 3 42
AUSTRIA   4     4
BARBADOS     1   1
BELGIO   6 3   9
BOLIVIA       1 1
BRASILE   2 1   3
BULGARIA   3 4 1 8
CANADA   7 7   14
CILE   80 68 10 158
CINA   4 3   7
CROAZIA   1     1
SCOZIA   1     1
SPAGNA   225 136 17 378
USA   5 1   6
RUSSIA   1     1
FRANCIA   401 191 14 606
GEORGIA   1     1
GRECIA   40 24 2 66
GUADALUPA   1     1
UNGHERIA   4     4
ITALIA   134 89 5 228
LIBANO   3 1   4
LUSSEMBURGO   24 6 1 31
MAROCCO   1     1
MARTINICA   7 3 1 11
MAURITIUS   1     1
MESSICO   8 5 1 14
PERU’   3 3 1 7
POLONIA     1   1
PORTOGALLO   107 65 5 177
REP. CECA   13 8   21
ROMANIA   2 5   7
REGNO UNITO   2 2   4
SERBIA   1     1
SLOVACCHIA   4 2   6
SLOVENIA   2 5   7
SVIZZERA   35 33 1 69
TAIWAN   2     2
TUNISIA   3 3   6
TURCHIA   6 4 1 11
URUGUAY   1   2 3
VENEZUELA     1   1
           
    1224 747 71 2042
         
           
    A O G  
           
ABRUZZO 12 11 0 23
BASILICATA 0 2 0 2
CALABRIA 2 1 1 4
CAMPANIA 1 0 0 1
EMILIA-ROMAGNA 1 0 0 1
FRIULI VEN GIU 3 1 0 4
LAZIO   1 1 0 2
LIGURIA   1 0 0 1
LOMBARDIA 0 1 0 1
MARCHE   2 3 0 5
PIEMONTE 2 0 0 2
PUGLIA   9 9 1 19
SARDEGNA 5 2 0 7
SICILIA   51 25 1 77
TOSCANA 18 10 0 28
TRENTINO ALTO ADIGE 1 3 1 5
UMBRIA   0 1 0 1
VALLE D’AOSTA 0 1 0 1
VENETO   24 17 0 41
altro   1 1 1 3
           
           
    134 89 5 228

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