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Posts Tagged ‘vino sicilia’

Ricevo un comunicato stampa dall’azienda Planeta che riguarda un’iniziativa molto interessante: nasce: “l’almanacco della vendemmia 2010”,  ovvero il racconto fotografico della vendemmia sul popolare social network facebook. Si tratta di una serie di fotografie scattate e postate man mano che procede il raccolto, ognuna inserita con dei semplici commenti da Chiara e Francesca Planeta, Patricia Toth, enologa con una grande passione per la fotografia ed Alessio Planeta, realizzate con lo spirito di un backstage.

Il comunicato recita “La vendemmia è un rito che si ripete ogni anno sempre uguale e sempre diverso.  Cambia il clima, cambiano le persone e i colori, ma non le emozioni e le tensioni per tutti noi. Sarà un racconto di persone al lavoro, di mosti, di uve, che da Sambuca di Sicilia e Menfi si sposta verso Noto, poi a Vittoria, per finire a ottobre sull’Etna. Circa 70 giorni, dallo Chardonnay al Carricante, attraverso profumi, sapori e colori sempre diversi. La vendemmia è appassionante ma anche lunga. Quest’anno è iniziata il 16 agosto e terminerà a fine ottobre. Una splendida primavera con piogge cadenzate e un giugno/luglio particolarmente freschi hanno contribuito a preparare la vigna al meglio con una vendemmia iniziata circa 10 giorni più tardi del solito”.

I Planeta da sempre sono una fucina di idee, un cantiere in continua evoluzione, anche questa nuova iniziativa dedicata a tutti coloro che amano il mondo del vino è significativa e degna di nota.Su Facebook, alla pagina di Planeta Winery
http://www.facebook.com/profile.php?id=1006035566

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Scoprire a Londra un’interessante bottiglia di Mamertino Rosso, vino siciliano tra i più antichi ma oggi d’esigua produzione, è sicuramente cosa particolare. La DOC Mamertino Rosso è prodotta con uve di Nero d’Avola e Nocera coltivate nella conca di Milazzo nei terreni che degradano dai Monti Nebrodi fino al mar Tirreno. Incontro Nicolas Gatti Russo un distinto signore che ritornato da qualche anno dal SudAmerica a Librizzi in provincia di Messina  ha messo in bottiglia questo vino da uve da agricoltura biologica con l’aiuto di Federico Curtaz che ne ha curato l’aspetto agronomico e Salvatore Martinico quell’enologico. 

Il Mamertino 2008 Cvrpane è estremamente piacevole, dal colore rosso rubino accattivante, sprigiona al naso pregevoli sentori di viola, ciliegia, lampone e marcate sfumature di spezie dolci. Si conferma in bocca con struttura fresca ma nel contempo morbida ed avvolgente con chiusura di buona lunghezza piena di ritorni frutto minerali. Una preciso mix di semplicità e qualità per una Doc poco conosciuta ed a volte bistrattata con improbabili vini in bottiglia.

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Anche quest’anno, dopo Bordeaux e Valencia, sarò giudice al Concours Mondial de Bruxelles che approda per la prima volta in Italia a Palermo, la kermesse enoica internazionale avrà inizio il 23 Aprile e si concluderà il 25 e vedrà la presenza di ben 280 giudici provenienti da 40 nazioni differenti. Creato nel 1994, nella prossima XVII edizione il Concorso vedrà  il record numerico di etichette iscritte, 7000 circa,  ben 700 in più rispetto all’anno scorso e questo soprattutto grazie ai tre grandi paesi produttori, Italia, Francia e Spagna che sono cresciuti dal 9% al 22%, ma anche i paesi del nuovo mondo, come ad esempio Cile ed Argentina, hanno inviato un numero maggiore di campioni. 

I vini rossi rappresentano più della metà dei campioni inviati (59,4%), i vini bianchi rappresentano il 22,8%, i vini mossi il 7,1%, gli alcolici il 4,8%, i vini rosè il 4,1% e i vini liquorosi l’1,8%. Per quanto riguarda le annate, il 28,1 % dei campioni appartengono all’ultima vendemmia, il 25,8% rappresentano il 2008, il 19,2% il 2007, il 9,5% il 2006, il 4,6% il 2005 e infine il 2,1% il 2004.

E’ il primo concorso internazionale ad avere attuato un valido e costante controllo dei campioni premiati al fine di garantire la legittimità dei risultati. Infatti, a conclusione del Concorso una certa quantità di campioni premiati vengono sottoposti ad analisi chimico fisiche e sensoriali allo scopo di compararli al prodotto immesso sul mercato, gli oltre 7000 vini in competizione, provenienti da tutto il mondo, rappresentano  piu’ di 500 milioni di bottiglie messe in commercio.

Cosa che ritengo molto importante, il Concours Mondial de Bruxelles ha sviluppato un sistema molto efficace per definire la precisione, la coerenza e la ripetibilità del giudizio dei propri giudici. Questo strumento di valutazione é stato messo a punto in collaborazione con l’Istituto di statistica dell’Università  Cattolica di Louvain. Ad ogni giudice alcuni campioni saranno ripetuti due volte in modo da potere analizzare la sua corretta valutazione. Quindi, saranno assegnate tante medaglie ai vini d’eccellenza presenti al Concorso, ma anche i giudici passeranno sotto il fuoco di fila del giudizio.

Tra breve si inizia, e come sempre sarà esauriente il mio report del meglio assaggiato al Concorso Mondiale. In bocca al lupo a tutti i vini!

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