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Posts Tagged ‘concorso mondiale di bruxelles’

Il Concours Mondial 2012 si svolgerà in Guimarães in Portogallo dal 4 al 6 Maggio, da tanti anni ormai rappresento l’Italia come giudice in commissione ed ho potuto costatare la grande serietà del protocollo di svolgimento dei lavori degustativi e l’importante valore aggiunto che le aziende premiate hanno per i propri vini dal punto di vista commerciale. Ecco perchè iscrivere i vini al Concorso ha sicuramente un doppio valore: avere un feedback reale della qualità dei propri prodotti e, con l’ottenimento di una medaglia, la possibilità di veicolare più facilmente il vino sui mercati.
Creato nel 1994, il Concours Mondial de Bruxelles si é eretto, in qualche modo, a campionato del mondo del settore vino e alcolici, con piu’ di 7500 campioni messi in competizione provenienti da tutto il mondo, che insieme rappresentano  piu’ di 500 milioni di bottiglie messe in commercio.
Composta unicamente da professionisti, la giuria del Concours Mondial, riunisce ogni anno  i piu’ grandi degustatori internazionali del settore. Le circa 40 nazionalità rappresentate dalla giuria  rappresentano una diversità che contribuisce alla unicità  dell’evento. A chiusura dell’evento, solo quei vini che hanno ottenuto i migliori punteggi possono sperare di ottenere i prestigiosi riconoscimenti identificati nelle medaglie del concorso.

Secondo uno studio della Scuola di Management (università di Louvain), il Concorso Mondiale di Bruxelles è visto idealmente, anche per la notorietà e affidabilità, come una protezione per il consumatore. Uno studente in marketing della Scuola di Managemente di Louvain ha dedicato la sua tesi alla notorietà’ acquisita da parte del concorso Mondiale di Bruxelles e all’importanza attribuita dai consumatori al momento dell’acquisto ai vini premiati. Dallo studio risulta che “il Concorso Mondiale é collegato a livello mentale con l’idea spontanea di notorietà’ “in altre parole il concorso rappresenta una forma di “ condizionamento” per il consumatore al momento in cui si accinge a comprare un vino premiato. Da inoltre , ai produttori , l’opportunita’ di confrontarsi con il meglio della produzione mondiale e dare quindi tutte le opportunita’ per un rapido miglioramento qualitativo dei propri prodotti.

Nessuna edizione del concorso somiglia ad un’altra. Aprire più di 7.500 mila bottiglie, provenienti dal mondo intero, in tre giorni e davanti a trecento professionisti degustatori internazionali è sicuramente un avvenimento unico nel suo genere. E’ un termometro della salute del settore, una fotografia istantanea della situazione della viticoltura mondiale, che rivela la tendenza del mercato e le sue mutazioni. L’ultima edizione del Concours Mondial svoltasi in Lussemburgo ha evidenziato: la Francia resta il paese dominante a livello di partecipazione al Concorso, con 2405 campioni, e che all’interno del paese Bordeaux resta la regione produttiva piu dinamica seguita dal Languedoc Roussillon •Aumentato dinamismo nell’Export della Spagna, seconda nazione partecipante con i suoi circa 1500 campioni presentati: Rioja e Castiglia Y leon ex equo, tallonati da Catalogna e Mancia.
Una tendenza internazionale diffusa verso la specializzazione varietale:
  • su 973 vini rossi Spagnoli presentati 610 sono ottenuti da Tempranillo
  • su 469 vini rossi portoghesi presentati 60 sono ottenuti da vitigno Touriga Nacional. Il Portogallo ha la caratteristica di avere presentato una vasta gamma di vini ottenuti da un numero elevato di vitigni, ben 33.
  • su 469 vini rossi presentati dall’Italia, ben 120 sono ottenuti con varietà Sangiovese
  • infine, il 30% dei vini rossi cileni presentati sono ottenuti da Carmenere per la prima volta questa varietà, emblema del Cile, supera il Cabernet Sauvignon

Più in generale si nota una tendenza verso vini più rotondi e morbidi in bocca: è il caso della Francia dove domina il vitigno Merlot in purezza o in assemblaggio (720 vini su 1538 vini rossi presentati, contro appena 180 vini ottenuti in purezza o assemblaggio di Cabernet Sauvignon o ai 110 di Syrah. Infine, la variazione del grado alcolico medio dei vini presentati ha raggiunto i 13,28% nel 2011 contro il 13,09% del 2006 e approssimativamente del 12,8% nel 2000. Puo essere una chiave di lettura per potere valutare il cambiamento climatico che ha influenzato i valori di maturazione.
In termini generali si riscontra una tendenza di fondo all’intenazionalizzazione degli stili, un corollario inevitabile dell’evoluzione dei gusti dei consumatori ma nell’insieme i vini procedono verso una semplificazione e un marcato aspetto cromatico.

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L’edizione del Concours Mondial de Bruxelles 2010, che si è svolta in Italia a Palermo, ha visto 7000 campioni in competizione provenienti da 45 nazioni differenti, nei miei tre impegnativi giorni di lavoro in giuria ho testato numerosi vini interessanti e qualche grande esemplare ed ho contribuito ad assegnare diverse medaglie. C’è stato un netto innalzamento della qualità dei vini presentati in Concorso, tanto che l’organizzazione ha spostato leggermente in avanti la soglia del punteggio minimo per ciascuna categoria di medaglie, per regolamento, infatti, i riconoscimenti non possono superare complessivamente il 30% dei vini presentati in concorso. Questi sono i punti percentuale che corrispondono alle varie medaglie: 96-100 Gran Medaglia d’Oro, 87-95,9 Medaglia d’Oro, 85,4-86,9 Medaglia d’Argento.

Wine Reality Web Tv: immagini del grande tasting, interviste al Presidente del Concorso Mondiale Havaux, alla responsabile dei degustatori Guillot, al Presidente I.R.V.V. Agueci ed ai giudici Parrinello, Giardina, Baker, Aiello e Francois.

Dal lavoro delle 52 commissioni internazionali di degustazione sono stati premiati vini delle più disparate nazioni, la Francia, come lo scorso anno in occasione dell’edizione svoltasi in Spagna a Valencia, si è confermata primatista assoluta del Concorso sia per numero di campioni inviati che per quelli premiati, ottenendo 606 medaglie (401 Argento, 191 Oro, 14 Gran Medaglia d’Oro) su 2277 campioni presentati. Al secondo posto la Spagna con 378 medaglie complessive (225 A, 136 O, 17 G) su 1394 etichette presentate, ma dato molto importante, ottiene la maggior quantità di Gran Medaglie d’Oro, ben 17, superando di una medaglia il primato, sempre spagnolo, dell’anno scorso. L’Italia al Concorso 2010 si conferma al terzo posto con 228 medaglie (134 A, 89 O, 5 G) aggiudicate su 949 etichette inviate per le degustazioni, ottenendo ben 45 medaglie in più rispetto al 2009. Al quarto posto il Portogallo con 177 medaglie (107 A, 65 O, 5 G), ed al quinto posto il Cile con 158 complessive (80 A, 68 O, 10 G) che può vantare 10 Gran Medaglie d’Oro, il doppio rispetto all’anno scorso, e molte di più rispetto all’Italia ed al Portogallo che sono state premiate con 5 Gran Medaglie. Altro Paese emergente è il SudAfrica che continua a crescere dal punto di vista qualitativo e conquista ben 80 medaglie (45 A, 33 O, 2 G) attestandosi al sesto posto.

La prossima edizione si svolgerà in Lussemburgo, il futuro Paese ospitante ha ottenuto 31 medaglie totali (24 A, 6 O, 1 G): dieci medaglie in più rispetto all’anno ’09. Meno dell’1% dei vini e alcolici in gara hanno ottenuto la Gran Medaglia d’Oro. Tra questi che hanno ricevuto la massima onorificenza sono state distinte le sei etichette che hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto nella loro categoria, realizzando la lista dei sei più prestigiosi riconoscimenti del concorso:

Miglior Spumante: Champagne Baron-Fuenté Grand Cru Brut (Francia)
Miglior Bianco: Viu Manent Chardonnay Reserva 2009 (Cile) 
Miglior Rosé: Casal da Coelheira Rosé 2009 (Portogallo)
Miglior Rosso: Michel Torino Don David Tannat 2008 (Argentina)
Miglior Vino Dolce: Lustau Solera Reserva Pedro Ximénez San Emilio (Spagna)
Miglior Alcolico: Tequila Espolón Reposado (Messico)

Tra le regioni italiane la Sicilia ottiene il maggior numero di medaglie 77 sul totale di 228 conquistate dall’Italia, segue il Veneto con 41 e la Toscana con 28. Le medaglie siciliane sono state 1 Gran Medaglia d’Oro, 25 Oro e 51 d’Argento, in totale 15 medaglie in più rispetto all’edizione del 2009 di Valencia in Spagna. La Gran Medaglia d’Oro è stata assegnata ad Antonello Cassarà Kilim Rosso 2007 (Sicilia IGT). Ecco gli altri migliori vini siciliani per categoria che hanno ottenuto la medaglia d’Oro con il punteggio più alto:

Miglior Bianco: Donnafugata Chiarandà Bianco 2007 (Contessa Entellina DOC)
Miglior Vino Dolce: Az. Agr. D’Ancona Cimillya 2007 (Passito di Pantelleria DOC)
Miglior Rosè: Società Agricola De Gregorio Rosa di Nero 2009 (Sicilia IGT)
Miglior Liquore: Distilleria F.lli Russo Limoncello di Sicilia

Tra le Medaglie siciliane, per la prima volta, i vini  bianchi insigniti con l’oro, ben 12,  superano i rossi con 8. Tra le medaglie d’’Argento prevalgono, al contrario, i vini rossi  con 36 medaglie ottenute,  seguono poi i bianchi con 12 riconoscimenti e, infine, i vini liquorosi e gli spiritueux con 3. Analizzando i dati relativi alle aziende, spiccano i 3 Ori ottenuti da Planeta con Merlot, Passito di Noto e Cabernet Sauvignon, 2 Ori ottenuti dall’Azienda Gorghi Tondi con lo Chardonnay 2008 e Oro di Dora, 2 Ori ottenuti da Castellucci Miano con i due bianchi lo Shiarà Catarratto e La Masa Inzolia entrambi del 2008, Maggio vini si aggiudica due Ori con il Vigna di Pettineo 2007 Cerasuolo di Vittoria DOCG e Amongae 2007 IGT Sicilia ed Aiello si aggiudica anch’essa due medaglie d’Oro con Zibibbo Aiello Bianco 2009 e il Rosato Aiello 2009. Oro anche per Tasca con Leone d’Almerita 2009 bianco e per Viticultori Associati Canicattì con Aquilae Grillo 2009.

L’enologo siciliano che ottiene più vini medagliati è Tonino Guzzo che può vantare 5 Ori e 3 Argenti, per me non è certo una sorpresa, dato che da tempo sostengo che Tonino è sicuramente il più innovativo e geniale tra i winemakers siciliani ( a questo proposito leggi, leggi ed ancora leggi), al secondo posto l’enologo di Tasca D’almerita Giuseppe Tasca con una medaglia d’Oro e 6 Argenti ed al terzo Alessio Planeta con 3 Ori ed un Argento.

Ecco i numeri che riguardano medaglie assegnate alle varie Nazioni ed alle singole Regioni Italiane:

    A O G TOT
           
SUDAFRICA   45 33 2 80
GERMANIA   4 1   5
ARGENTINA   11 20 1 32
AUSTRALIA   19 20 3 42
AUSTRIA   4     4
BARBADOS     1   1
BELGIO   6 3   9
BOLIVIA       1 1
BRASILE   2 1   3
BULGARIA   3 4 1 8
CANADA   7 7   14
CILE   80 68 10 158
CINA   4 3   7
CROAZIA   1     1
SCOZIA   1     1
SPAGNA   225 136 17 378
USA   5 1   6
RUSSIA   1     1
FRANCIA   401 191 14 606
GEORGIA   1     1
GRECIA   40 24 2 66
GUADALUPA   1     1
UNGHERIA   4     4
ITALIA   134 89 5 228
LIBANO   3 1   4
LUSSEMBURGO   24 6 1 31
MAROCCO   1     1
MARTINICA   7 3 1 11
MAURITIUS   1     1
MESSICO   8 5 1 14
PERU’   3 3 1 7
POLONIA     1   1
PORTOGALLO   107 65 5 177
REP. CECA   13 8   21
ROMANIA   2 5   7
REGNO UNITO   2 2   4
SERBIA   1     1
SLOVACCHIA   4 2   6
SLOVENIA   2 5   7
SVIZZERA   35 33 1 69
TAIWAN   2     2
TUNISIA   3 3   6
TURCHIA   6 4 1 11
URUGUAY   1   2 3
VENEZUELA     1   1
           
    1224 747 71 2042
         
           
    A O G  
           
ABRUZZO 12 11 0 23
BASILICATA 0 2 0 2
CALABRIA 2 1 1 4
CAMPANIA 1 0 0 1
EMILIA-ROMAGNA 1 0 0 1
FRIULI VEN GIU 3 1 0 4
LAZIO   1 1 0 2
LIGURIA   1 0 0 1
LOMBARDIA 0 1 0 1
MARCHE   2 3 0 5
PIEMONTE 2 0 0 2
PUGLIA   9 9 1 19
SARDEGNA 5 2 0 7
SICILIA   51 25 1 77
TOSCANA 18 10 0 28
TRENTINO ALTO ADIGE 1 3 1 5
UMBRIA   0 1 0 1
VALLE D’AOSTA 0 1 0 1
VENETO   24 17 0 41
altro   1 1 1 3
           
           
    134 89 5 228

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Grandissima ed entusiasmante esperienza, quella di essere nominato giudice rappresentante per l’Italia al Concorso Mondiale di Bruxelles, la cui 15° edizione si è svolta a Bordeaux dal 18 al 20 aprile 2008, esperienza sensoriale per la quantità e qualità dei vini che ho avuto modo di degustare e giudicare, in totale circa 250, sia nelle sezioni del concorso che in tutti i workshops, ed umana per l’opportunità di confrontarmi con gli altri autorevoli giudici colleghi provenienti da ogni continente, per l’esattezza da 41 stati differenti. 

Straordinaria la quantità di campioni presentati al Concorso 2008, sono stati ben 6189 i vini di 48 nazioni diverse. Questi i primi 15 paesi per numero di vini in concorso: Francia 2063, Spagna 1212, Italia 603, Portogallo 432, Cile 278, Grecia 209, Sud Africa 199 Svizzera 188, Australia 96, Canada 90, Lussemburgo 89, Rep. Ceca 72, Romania 63, Messico 60, Argentina 54

 

Perfetta e puntuale l’organizzazione in tutte le sue sfaccettature da parte del Presidente del Concorso  Baudouin Havaux, del Direttore Tomas Costenoble, e delle sempre presenti Sally Webster e Ginevra Bosisio Rusconi, dal tasting vero e proprio del Concorso, alle splendide visite nei pomeriggi ai Chateau di Bordeaux, alle ricche cene abbinate alle varietà di vini francesi. Bellissimo il centro congressi Du Lac che ha ospitato le giornate degustative, una immensa sala dove hanno trovato posto i 230 giudici, gli italiani chiamati a questo compito siamo stati in 14. Nel corso di ogni mattina sono stati 50 i vini che ho degustato, preordinati in serie, in base alla tipologia, alla provenienza ed al millesimo. Ai giudici, come in tutti i concorsi organizzati dall’O.I.V., viene fornito prima del tasting solo l’annata del campione, mentre al termine dei lavori viene dato l’elenco dettagliato dei campioni degustati.

 

Come da tradizione i punteggi che consentono ai vini di essere premiati sono stati:

da 82,5 a 86,9  Medaglia d’Argento

da 87 a 95,9 Medaglia d’Oro

da 96 a 100 Gran Medaglia d’Oro   

Nei miei giudizi, buona la performance dei vini francesi, ma punteggi veramente importanti hanno ottenuto i vini spagnoli, a riprova della grande crescita qualitativa dei vini di quei territori. Piacevole la sorpresa dei vini dolci del Lussemburgo. Per ogni giornata di tasting e per ogni serie, segnalo i tre vini ai quali ho assegnato i punteggi più alti.  

 

 

Venerdi 18 Aprile 2008   

 

Serie 05 – 14 vini Canada Bianchi

Magnotta Chardonnay Special Reserve 2004 Ontario Niagara Peninsula 90/100

Prospect Winery Townsend Jack Unoaked Chardonnay 2006 – Okanagan Valley 89/100

Peller Estates Private Reserve Chardonnay 2006 – Okanagan Valley 87/100

 

Serie 504 – 14 vini Francia Champagne:

Champagne Charles Heidsieck Brut Rosè1999 – Champagne 88/100

Champagne Vincent d’Astree Empriente du Temps Brut 2001 – Champagne 87/100

Champagne Bonnaire Blanc de Blancs Grand Cru Brut 2000 – Champagne 86/100

 

Serie 209 – 12 vini Francia Rossi:

Chateau Rougi 2006 Bordeaux 88/100

Chateau de Macard 2006 Bordeaux 87/100

Vieux Chateau Lamothe 2006 Bordeaux 86/100  

 

Serie 459 – 10 vini Grecia Rossi:

Domaine Hatzimichalis Vacchius Vinum 2004 Central Greece  90/100

Rapsani 2005 Thessaly Rapsani  87/100

Paleomenos Sabanis 2003 Sterea Ellada  86/100

 

 

Sabato 19 Aprile 2008   

 

Serie 046 – 9 vini Francia Bianchi:

Chateau Jeantieu Cuvee Prestige 2007 Bordeaux Graves de Vayres Blanc 89/100

Chateau de Fontenille 2007 Bordeaux Entre- deux-Mers 88/100

Chateau Sainte Marie 2007 Bordeaux Entre- deux-Mers 87/100

 

Serie 179 – 7 vini Francia Rosè:

Chateau de Fontenille 2007 Bordeaux Clairet 84/100

Chateau de Lisennes 2007 Bordeaux Clairet 83/100

Chateau Thieuley 2007 Bordeaux Clairet 83/100               

                                             

Serie 277 – 13 vini Francia Rossi:

Chateau Millegrand 2006 Languedoc-Roussillon Minervois Rouge 92/100

Domaine des Toureles 2006 Languedoc-Roussillon Minervois Rouge 90/100

Chateau de Paraza 2006 Languedoc-Roussillon Minervois Rouge 89/100 

 

Serie 376 – 10 vini Spagna Rossi:

Mont Marcal Extremarium Cabernet Sauvignon Reserva 2003 Cataluna Penedes 92/100

Duc de Foix Cabernet Sauvignon Reserva 2000 Cataluna Penedes 92/100

Vallformosa Reserva Tempranillo-Cabernet Sauvignon 2002 Cataluna Penedes 90/100 

 

Serie 379 – 11 vini Spagna Rossi:

Bru de Verdù 2005 Cataluna Costa del Segre 94/100

Bernat Oller 2005 Cataluna Pla de Bages 92/100

Abadal 3.9 2004 Cataluna Pla de Bages 91/100 

 

 

Domenica 20 Aprile 2008   

 

Serie 046 – 10 vini Greci Bianchi:

Savatiano 2007 Central Greece 90/100

Domaine Evharis Assyrtko 2007 Sterea Ellada 89/100

White Sebainis 2007 Sterea Ellada 88/100           

     

Serie 154 – 7 vini Lussemburgo Dolci:

Haremillen Auxerrois Vendage Tardive 2007 Moselle Luxemborgurgeoise 90/100

Domaine Zenner Riesling 2007 Moselle Luxemborgurgeoise 89/100

Domaine Zenner Riesling Vendage Tardive 2007 Moselle Luxemborgurgeoise 89/100      

 

Serie 277 – 15 vini Spagna Rossi:

Alfaraz Colheita Seleccionada 2005 Alentejo 90/100

Herdade dos Grous 2006 Alentejo 89/100

Comeda Grande Tinto 2005 Alentejo 88/100    

        

Serie 376 – 18 vini Francia Rossi:

Domaine de Cartujac 2006 Bordeaux Haut Medoc 90/100

Chateau Saint Ahon 2005 Bordeaux Haut Medoc 90/100

Chateau La Dame Blanche 2006 Bordeaux Haut Medoc 90/100    

 

Veramente interessanti i tours che nei pomeriggi hanno portato i giudici a prendere contatto diretto con gli chateau bordolesi. Dall’ Haut Medoc, Margaux, Listrac, Saint Julien, Pauillac, Sant Emilion, Pomerol, osservare la cura del particolare di queste realtà di cantina, poter testare vini di grande levatura sia in ultime annate che soprattutto in annate pregresse è stato molto stimolante. Questa bellissima parte di compendio del concorso mondiale di Bruxelles è stato un grandissimo valore aggiunto.

L’ultimo giorno il Presidente del Concorso Baudouin Havaux, nel corso del pranzo che ha celebrato la chiusura del tasting 2008,  ha presentato la sede concorso 2009, non a caso è stata scelta la Spagna, ed in particolare la città di Valencia. In onore della Spagna paese ospitante del prossimo anno, il menù del pranzo era esclusivamente spagnolo ed i vini in abbinamento erano, anzichè francesi, tutti di quelle terre. Al mio tavolo con i colleghi italiani abbiamo invitato una coppia di giudici spagnoli, i quali ci hanno orientato con grande calore nel testarne circa una quindicina in abbinamento alle varie pietanze.

Un gustosa anteprima della bontà dei prodotti di Spagna.

 

Per vedere anche le foto del Concorso Mondiale vai al link:http://xoomer.alice.it/luigisalvo/art_264%20concorso%20mondiale%20bruxelles%20di%20luigi%20salvo.htm

 

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