La 16°edizione del Concorso Mondiale di Bruxelles si è svolta a Valencia in Spagna dal 25 al 27 Aprile 2009, anche quest’anno sono stato commissario giudice ed ho avuto modo di degustare e giudicare tanti vini per lo più di qualità con punte di eccellenza davvero elevate, scambiando opinioni e pareri con colleghi giudici provenienti da ben 41 nazioni differenti.Una grande esperienza sensoriale che mi ha consentito di comprendere a pieno l’andamento qualitativo della produzione vinicola mondiale, verificando ed analizzando i progressi che le varie realtà compiono. Il Concorso 2009 ha assegnato ancora più medaglie rispetto agli anni scorsi a vini e distillati di produzione italiana, quest’anno 8 Gran medaglie d’Oro, 72 Medaglie d’Oro e 116 d’Argento.
WINE REALITY Web Tv: ecco il reportage video dal Concorso Mondiale di Bruxelles 2009, con interviste ai commissari giudici ed agli organizzatori.
Fondato nel 1994, il Concorso Mondiale di Bruxelles rappresenta il campionato mondiale del vino, straordinaria la quantità di campioni presenti in quello del 2009, sono stati ben 6289 provenienti da 54 nazioni diverse, hanno esordito con i loro vini l’ Egitto, Cipro, Cuba e la Corea del Sud, mentre le tre nazioni che hanno presentato più campioni sono state in ordine la Francia, la Spagna e l’Italia Composta interamente da professionisti la giuria del Concorso vede 250 tra i maggiori esperti internazionali del vino, giornalisti, autori di libri best-seller, cronisti del vino di grandi testate, alcuni tra i migliori enologi, tutti provenienti dalla scena enologica mondiale.
Tra i vini Italiani presenti, la Sicilia rappresenta la prima regione con la partecipazione di 163 campioni, seguita da Veneto con 130, Toscana 90, Puglia 50 e Abruzzo 47.
Perfetta e puntuale l’organizzazione delle giornate di lavoro degustativo da parte del Presidente del Concorso Baudouin Havaux, del Direttore Tomas Costenoble, e delle sempre presente Sally Webster, angelo custode di noi giudici. Bellissima la location del grande salone di degustazione, il centro fieristico di Valencia, un’opera di proporzioni gigantesche, funzionale e modernissima Nel corso di ogni giornata sono stati 50 i vini che ho degustato, preordinati in serie, in base alla tipologia, alla provenienza ed al millesimo. Ai giudici, come in tutti i concorsi organizzati dall’O.I.V., viene fornito prima del tasting solo l’annata del campione, mentre al termine dei lavori viene dato l’elenco dettagliato dei campioni degustati.
Questi i punteggi che consentono ai vini di essere premiati: da 84 a 86,9 Medaglia d’Argento – da 87 a 92,4 Medaglia d’Oro – da 92,5 a 100 Gran Medaglia d’Oro
Nei miei giudizi, buona la performance dei vini Francesi, Italiani, Cileni, Greci, Portoghesi e Californiani, ma punteggi veramente importanti hanno ottenuto i vini Spagnoli, a riprova della crescita qualitativa continua dei vini di questo paese. Nel complesso ho assegnato insieme ai colleghi della mia commissione 10 medaglie d’oro e 18 d’argento. Per ogni giornata di tasting e per ogni serie, ho piacere di elencare i tre vini ai quali ho assegnato i punteggi più alti.
Sabato 25 Aprile 2009
Serie 05 – 14 vini California USA Bianchi:
Trefethen Estate Chardonnay 2007 California 89/100
Jordan Vineyards & Winery Chardonnay 2007 – California Nord Coast 89/100
Gallo Family Vineyards Laguna Ranch Chardonnay 2006 – California 91/100
Serie 509 – 06 vini Francia Champagne:
Champagne Charles mignon Brut Grande Reserve 1er Cru – Champagne 88/100
Tsarine Premier Cru Brut – Champagne 88/100
Champagne Jean Dumangin Brut Care d’Or Premier Cru – Champagne 89/100
Serie 626 – 09 vini Grecia Rossi:
Nomea Palivou Estate 2006 Peloponnese Nemea 89/100
Old Vines Papaioannou 2006 Peloponnese Nemea 90/100
Semeli Nemea Reserve 2006 Peloponnese Nemea 90/100
Serie 214 – 15 vini Francia Rossi:
Legende 2007 Bordeaux Rouge 88/100
Delor Reserve 2007 Bordeaux Rouge 88/100
Saga 2007 Bordeaux Rouge 89/100
Serie 439 – 06 vini Spagna Rossi:
Sortius Syrah 2007 Murcia Bullas 88/100
Ulvio 2007 Murcia Bullas 90/100
Tercia de Ulea Crianza 2006 Murcia Bullas 91/100

Domenica 26 Aprile 2009
Serie 060 – 14 vini Portogallo Bianchi:
Pena de Pato 2008 Minho Vinho Verde 86/100
Alvarinho Deu La Deu 2007 Minho Vinho Verde 88/100
Casa de Oleiros Pedema Arinto 2008 Minho Vinho Verde 90/100
Serie 319 – 13 vini Francia Rossi:
Chateau de Mauvanne Cru Classè 2005 Cotes de Provance Rouge 88/100
Chateau de Mauvanne Cru Classè 2004 Cotes de Provance Rouge 88/100
La Chapelle de sainte Roseline Cru Classè 2006 Cotes de Provance Rouge 89/100
Serie 277 – 13 vini Italia Rossi:
Il Canto di Fondo Antico 2005 Sicilia IGT 89/100
Duca di Montalto Rosso Milazzo 1999 Sicilia IGT 89/100
Terre della Baronia Rosso Milazzo 2004 Sicilia IGT 90/100
Serie 400 – 10 vini Spagna Rossi:
Vina Amaiz Roble 2007 Castilla-y-Leon Ribera de Duero 85/100
Linaje Garsea 2007 Castilla-y-Leon Ribera de Duero 86/100
Vila Vilano Roble 2007 Castilla-y-Leon Ribera de Duero 87/100

Lunedì 27 Aprile 2009
Serie 090 – 09 vini Francia Bianchi:
Schleret Charles Riesling 2007 Alsace 89/100
Bernard Schawach Riesling Grand Crù Sporen 2006 Alsace Grand Crù 89/100
Bernard Schawach Riesling Grand Crù Schoenenbourg 2006 Alsace Grand Crù 90/100
Serie 645 – 15 vini California USA Rossi:
Redwood Creek Cabernet Sauvignon 2007 California 88/100
Gallo Family Vineyards Frei Ranch Cabernet 2003 California 89/100
Gallo Family Vineyards Estate Cabernet Sauvignon 2003 California 90/100
Serie 266 – 13 vini Francia Rossi:
Chateaux L’Archange 2007 Bordeaux Saint Emilion 87/100
Chateaux Queryon Pindefleurs 2006 Bordeaux Saint Emilion 88/100
Crix des Bardes 2005 Bordeaux Saint Emilion 88/100
Serie 339 – 11 vini Cileni Rossi:
Aroma Riserva Privada Cabernet Sauvignon 2007 Valle de Maule 87/100
Gran Reserva Yali Threee Lagoons Cabernet Sauvignon 2007 Valle de Maipo 88/100
Cremaschi Furlotti Cabernet Sauvignon Reserva 2007 Valle de Maule 88/100
Serie 177 – 18 vini Spagna Dolci:
Principe de Viana Vendimia Tardia de Chardonnay 2007 Navarra 90/100
Pago de Cirsus Moscadel Vendimia Tardia 2006 Navarra 91/100
Pago de Cirsus Moscadel Fermentado in Barrica 2006 Navarra 92/100
I vini spagnoli sono in coninua crescita, sono convinto che abbiano ancora grandi potenzialità da esprimere, e gli spagnoli hanno preso coscienza di questo, producono rossi sempre più fini e meno strutturati e bianchi più longevi.
Splendida affermazione dell’italia al Concorso!!!!!
Spagnoli e Francesi meno medaglie di noi!!!!!
Ciao Luigi,
bello il tuo report e molto interessante il video, che ho estrapolato ed inserito nei miei siti ( sempre citando la fonte naturalmente ) .
E’ stato un grande piacere come sempre averti incontrato e trascorrere alcuni meravigliosi giorni in Tua compagnia, insieme agli amici di sempre.
Un abbraccio
Roberto
Complimenti per il servizio video, molto bello!!!
Straordinaria serie degustativa!!! Con i californiani in gran forma!!!
Si è vero gli spagnoli non fanno altro che migliorare le loro performance.
Tra i miei appunti sulla Navarra ho trovato:
Ribera Baja, Ribera Alta, Valdizarbe, Baja Montaña e Tierra Estella sono le cinque zone che integrano, come sottozone, la Denominazione di Origine “Navarra”.
Per la sua ubicazione, clima, caratteristiche agrogeologiche e tradizione, Navarra rappresenta una delle grandi zone spagnole produttrici di vini di qualità.
Il vigneto riceve influenze cantabriche e mediterranee. Al Nord gli inverni sono freddi e umidi e le estati gradevoli, mentre nel Sud il clima è dolce, secco e con molta luminosità.
Circa 17.000 ha. di vigneto accuratamente coltivato su terreni calcarei profondi, di eccellente qualità, si integrano nella Denominazione di Origine “Navarra”.
Predomina la varietà rossa Garnacha, ma si coltivano con successo anche la Tempranillo, Cabernet Sauvignon, Merlot, Graciano e Mazuela, così come le qualità bianche Viura, Moscatel de Grano Menudo, Chardonnay e Malvasia.
I vini più caratteristici di Navarra sono attualmente i rosati di Garnacha, giovani di intenso e fresco aroma fruttato, dolci e di eccellente retrogusto. Tuttavia esiste un’importante tradizione di vini rossi nella zona che, negli ultimi anni, sta raggiungendo elevati livelli di qualità e personalità. Si tratta di vini di bel colore e corposi, generalmente invecchiati in rovere e bottiglia, che offrono delicati ed eleganti bouquet, tanto per l’olfatto quanto per il gusto ed ampie e nobili sensazioni gustative.
Una grande occasione poter degustare tutti questi vini in una volta. Ho letto che hai trovato i dolci spagnoli della Navarra buonissimi ? Non pensavo che gli spagnoli facessero vini dolci così di livello.
Luigi il tuo bagaglio personale dopo questa esperienza sarà certamente aumentato, io cerco sempre di bere variegato e curioso ovunque percui ti invidio da morire.
Sono una estimatrice dei vini cileni, ho notato che a loro ai dato i punteggi più bassi, magari hai degustato una batteria non di campioni.
Io la maggior parte di quelli che ho bevuto li ho trovati molto ben fatti, il Cile ha un clima di stagioni molto marcate con scarse precipitazioni, lo che le permette avere una buona maturazione dell’uva. Prima e dopo la vendemmia, in pratica non piove, assicurando cosi una qualità sostenuta nel tempo, con variazioni minime d’anno in anno. La variazione termica – differenze fino a 20° tra il giorno e la notte favorisce la concentrazione dei componenti aromatici, specialmente nella buccia dell’uva, ottenendosi un’uva di gran qualità, questo si può vedere nel colore intenso di suoi mosti. Hanno un rapporto qualità prezzo ottimo
A me salta agli occhi che nei tuoi giudizi i californiani rossi hanno dato punti ai Bordeaux, io sostengo che la degustazione alla cieca è sempre la più veritiera, consente di dare i giudizi in maniera obbiettiva.
Quante bottiglie tutte in fila!!!!!!!
Ma quanti lavoravano dietro le quinte un centinaio di persone ???
A questa edizione i vini south africa hanno avuto grande estimazione, questo paese emergente puo dare grandi sensazioni.
Ho cercato on line parerei su questa bottiglia che mi hanno regalato il Gallo Family Vineyards Estate Cabernet Sauvignon anno 2003 , ho trovato la tua recensione da 90 /100, è un vinone!!!!!
Luigi essere commissario giudice in un concorso come questo credo non abbia equali in termini di gamma sensoriale, trovo incredibile che tra tutti i vini possibili ti sia capitata una batteria siciliana.
Li hai riconosciuti?