E’ con gran piacere che apprendo dall’O.I.V., Organizzazione Internazionale della vite e del Vino, la decisione di assegnare al professor Mario Fregoni, ordinario di Viticoltura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, il Grand Prix O.I.V., “premio speciale del settore vitivinicolo”, che viene assegnato ogni dieci anni circa, da questa organizzazione che raggruppa 44 Paesi di tutti i continenti, a personaggi universalmente riconosciuti fondamentali per il pogresso del vino e della viticoltura.
Mario Fregoni, già presidente della commissione viticoltura e presidente generale dell’organizzazione OIV, nella quale adesso ricopre la carica di presidente onorario, è un vero luminare della ricerca in campo vitivinicolo, ho avuto modo in questi anni di conoscerlo ed apprezzarlo, quale organizzatore supervisore del Concorso Enologico Internazionale Selezione del Sindaco nel quale sono commissario giudice, ha avuto assegnato il prestigioso premio del Gran Prix “come riconoscimento per l’opera internazionale che ha compiuto al servizio della comunità mondiale della vite e del vino”.
Proprio il mese scorso in Friuli nel corso di una cena, mi raccontava del suo impegno presso l’azienda friulana RoccaBernarda, per lo studio e l’esecuzione dell’impollinazione del Picolit. Ricordo con grande piacere quella giornata di lezione sul campo,da parte del professore presso quest’azienda, dove ha mostrato il metodo attuato con la macchina di aspirazione e spargimento del polline, giornata che si è conclusa con il tasting di questo affascinante vino dolce. Complimenti sinceri Professore, da tutti gli estimatori del vino italiano, oltre che per la sua grande scienza, per la sua umanità e per la straordinaria passione per il suo lavoro.
Che mito il prof. Fregoni !!!
Complimenti anche da me !!!!!
Come no complimentarsi con un leggenda come il professore Mario Fregoni, ha pubblicato oltre 300 ricerche e 10 libri. Fondatore e direttore di diverse riviste vitivinicole, membro di 12 accademie scientifiche italiane e estere, Presidente dell’International Academy of Sensory Analysis, è stato insignito di due onorificenze all’estero e di tre lauree Honoris Causa. Ha selezionato due varietà di uva da vino: la Malvasia rosa (mutazione genetica) e l’ERVI (Barbera x Bonarda).
Auguri di Cuore !!!
Non mai avuto occasione di conoscere il professore ma ho studiato su i suoi libri, e quindi provo grande piacere nel sapere del riconoscimento che gli è stato dato, c’è ne fossero tanti come lui, la viticoltura e la promozione del vino andrebbero certamente meglio.
Luigi, nella foto credo si intraveda la macchina per l’impollinazione, ma da quale vitigno attinge il polline ?
Il professore lo attinge dal Verduzzo, con questa pratica l’aumento di produzione del Picolit è comunque contenuto ad un 10% circa, in quell’azienda non supera i 30 quintali ettaro.
Ho appena finito di leggere un libro di Fregoni molto interessante, “La Viticoltura di Qualità”, che consiglio a tutti:
Ecco in sintesi di cosa tratta:
Al mondo nessun trattato scientifico e/o tecnico sulla viticoltura affronta il tema della qualità alla stessa stregua del volume del professor Fregoni, da sempre fautore e sostenitore dell’eccellenza nella produzione vitivinicola a denominazione di origine. L’opera riporta l’esperienza e le ricerche dell’autore, nonché quelle di altri Autori italiani e stranieri, trattando tutta la filiera viticola – dalla barbatella alla vendemmia – senza mai perdere di vista il concetto secondo cui la qualità si fa nel vigneto. Il volume è stato redatto per scopi scientifici e didattici, ma la semplicità del linguaggio consente la lettura e la consultazione anche a tecnici e viticoltori. La prima edizione dell’opera, risalente al 1998, si è aggiudicata il Premio OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) per la viticoltura. Questa seconda edizione, completamente rivista, aggiornata e ampliata, si presenta in una veste grafica innovativa ed elegante, a giusto compendio della qualità elevatissima dei contenuti.
Mai saputo che il Picolit si impollinasse !!!
… e Perchè mai poi ?
Gent. Luigi ricordo con grande piacere la visita nella nostra azienda di Montebelluno del prof. Mario Fregoni, persona oltre che di grandissimo spessore professionale, di grande signorilità, capace di mettere a proprio agio chiunque interloquisse con lui. Auguri sinceri per la sua nomina
Loris perchè non ha la componente maschile, per dirla in maniera semplice, e quindi è necessario spargere il polline da un altro vitigno
Onore al grande prof. Fregoni, finalmente viene riconosciuto al livello internazionale che un italiano ne sa più dei Francesi, …finalmente !!!
Ho avuto il grande onore, e l’immenso piacere, di essere stato nominato come commissario dal Prof. Mario Fregoni in persona, al Concorso Internazionale Enologico la Selezione del Sindaco 2008.
Quello che mi ha colpito maggiormente di questo grande uomo, è sicuramente la sua grande umanità.
Il Prof. Fregoni presta la sua opera di studioso, anche a scopo benefico e umanitario. Ho potuto costatarlo di persona in visita nell’azienda Rocca Bernarda, questa, è di proprietà del Sovrano Militare dell’ Ordine di Malta.
Ho letto nei suoi occhi, ed anche nei lineamenti del suo viso, una grande emozione quando si parlò del carattere benefico ed assistenziale che svolge quest’ordine, e vi posso assicurare che in quel viso, e non solo, ho visto anche quello di mio Padre e la cosa mi riempe ancor più di gioia, ed io in cuor mio, mi sento un suo umile discepolo.
Grazie Professore per tutto quello che ha dato, e che continuerà a dare al Mondo intero.
Conosco il prof. Fregoni da oltre mezzo secolo e lo stimo molto. Amico ed ex collega di studi, segnalo di averlo invitato, con la collaborazione di Fabio Bordoni di Piacenza, anche lui ex collega, allo “Stanga” di Cremona il 21 febbraio 2009 per conto della Associazione degli ex allievi dello Stanga; la Conferenza è stata sulla VITICOLTURA MONDIALE INDICE DI GLOBALIZZAZIONE – erano presenti circa 150 persone interessate, l’on. G. Torchio Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Operatori culturali, molti “ex” (dell’Associazione Diplomati Istituto Agrario Stanga), numerosi studenti delle classi quarte della scuola agraria, e rappresentanze varie. Segnalo l’iniziativa perchè tutti i partecipanti hanno seguito con estrema attenzione la conferenza (cosa rara) e hanno posto domande reali e pertinenti, finalizzate agli argomenti svolti dal chiarissimo Mario. Alcuni assenti hanno chiesto “il discorso” e le due Associazioni ADIAS e CSE hanno deciso di stampare la relazione registrata e verrà distribuita. Per farlo sapere.
prof. Luigi Bisicchia – già preside, saggista, presidente del Centro Studi Europeo onlus – ora anche operatore culturale e presente nel volontariato attivo.
(dimenticato, aggiungo:
“distinti saluti”
lb