Domenica 16 Marzo 2008 sono andato sull’Etna nella tenuta Passopisciaro di Andrea Franchetti, dove si è svolta un’interessantissima manifestazione denominata “le Contrade dell’Etna 2008”, nella quale ben 38 produttori del comprensorio tra Linguaglossa, Randazzo, Castiglione, siti sul percorso che ha visto nascere il Consorzio “Strada del Vino dell’Etna”, hanno presentato i loro vini non ancora [...]
Archivio per Marzo 2008
Le Contrade dell’Etna 2008. Il Nerello Mascalese ha un grande futuro
Postato in Senza Categoria, contrassegnato da tag andrea franchetti, le contrade dell'Etna 2008, luigi salvo, nerello mascalese, passopisciaro il giorno Marzo 28, 2008 | 29 Commenti »
Sicilia en Primeur 2008: crescita qualitativa dei bianchi, rossi di livello
Postato in Senza Categoria, contrassegnato da tag luigi salvo, sicilia en primeur 2008, sicilia vendemmia 2007, vino siciliano il giorno Marzo 21, 2008 | 17 Commenti »
La 5° edizione di “Sicilia en Primeur” che si è svolta dal 5 al 9 Marzo 2008, ha avuto come base la provincia più vitata d’italia, con le città di Trapani e Marsala, nel suo complesso è stata ancor più interessante degli anni scorsi, il tasting en primeur ci ha riservato interessanti novità. Organizzata in [...]
I voti 2008 di Robert Parker al vino italiano
Postato in Senza Categoria, contrassegnato da tag i voti di robert parker 2008 al vino italiano, luigi salvo, robert parker il giorno Marzo 13, 2008 | 19 Commenti »
Robert Parker su “The Wine Advocate” ha redatto la classifica 2008 dei migliori vini italiani, suddividendola in due sezioni distinte, l’Italia del Nord e quella Centro Meridionale, allo scopo di evidenziare e tener conto delle sostanziali differenze dei territori delle varie zone di produzione. La classifica accorpata vede ai primi dieci posti solo vini piemontesi. Beati [...]
Chianti a poco più di un euro ? Possibile ?
Postato in Senza Categoria, contrassegnato da tag Chianti, docg, legislazione vitivinicola, luigi salvo il giorno Marzo 1, 2008 | 10 Commenti »
Entrare in un supermercato e trovare una bottiglia di Chianti, una D.O.C.G. a poco più di un euro, purtroppo è una cosa che è assolutamente possibile. Questo prezzo non può essere altro che l’effetto di una mortificazione del controllo qualitativo, l’evidente segno della più assoluta mancanza di tutela della denominazione d’origine, per dirla a chiare lettere, il marchio certificato [...]